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27 Ottobre 2026

Bari ospita Geely Auto Talks: focus su software, sostenibilità e talenti

Il terzo Geely Auto Talks di Bari ha messo a fuoco le competenze emergenti nell’automotive, dall’intelligenza artificiale alla sostenibilità, e le prospettive per giovani e imprese del Sud.

Bari ospita Geely Auto Talks: focus su software, sostenibilità e talenti

Il 27 ottobre 2026 la Università LUM “Giuseppe Degennaro” di Bari ha ospitato la terza tappa dei Geely Auto Talks, un incontro voluto da Jameel Motors per analizzare le trasformazioni del settore automotive. L’evento ha riunito rappresentanti istituzionali, accademici e imprenditoriali, creando un tavolo di discussione dove sono emerse le nuove competenze richieste e le opportunità per i giovani talenti pugliesi.

La ricerca Youtrend evidenzia le skill del futuro

Il rapporto commissionato da Geely, realizzato da Youtrend, indica che entro i prossimi tre anni il 50 % delle case automobilistiche prevede assunzioni legate allo sviluppo di software e applicazioni. A seguire, il 47 % punta su profili orientati alla sostenibilità e alla gestione dell’energia, mentre il 45 % richiederà specialisti nella digitalizzazione dei processi produttivi. Questi dati dipingono un quadro in cui la meccatronica tradizionale si fonde con l’intelligenza artificiale, il cloud computing e le soluzioni di Digital Twin, richiedendo una formazione multidisciplinare.

Progetto AUTOBOTS: dalla ricerca alla concessionaria del domani

Un esempio concreto di sinergia tra università e impresa è il progetto AUTOBOTS, nato dalla collaborazione tra il Politecnico di Bari e Maldarizzi Automotive. L’iniziativa sperimenta l’uso dell’intelligenza artificiale per ottimizzare la gestione delle scorte, la personalizzazione dell’offerta e la manutenzione predittiva delle auto. Grazie al Digital Twin, è possibile simulare in tempo reale il funzionamento di una concessionaria, creando nuovi ruoli professionali legati all’analisi dei dati e all’interfaccia uomo-macchina.

Applicazioni pratiche e nuovi profili professionali

Nel contesto del progetto, sono state individuate figure quali “Data Analyst for Automotive Retail”, “Specialist in Energy Management” e “Software Integration Engineer”. Questi profili non solo rispondono alle esigenze emerse dalla ricerca Youtrend, ma aprono anche strade occupazionali per laureati in ingegneria, economia e design industriale, contribuendo a mantenere i talenti sul territorio.

Il ruolo delle istituzioni e la fuga di cervelli nel Sud

Un dato preoccupante riguarda la mobilità dei laureati pugliesi: il 31 % dei neolaureati magistrali in ingegneria sceglie lavori nel Centro-Nord, mentre il 5 % si trasferisce all’estero. Durante il panel è stato sottolineato quanto sia fondamentale potenziare il dialogo tra scuole, ITS e università con le imprese, per creare percorsi formativi allineati alle richieste del mercato. Marco Santucci, Managing Director di Jameel Motors Italia, ha evidenziato l’importanza di esperienze aziendali sul campo e di progetti di ricerca applicata per trattenere i giovani talenti in Puglia.

Prospettive per il Mezzogiorno

L’automotive nella regione conta tra 30 000 e 40 000 addetti e sta vivendo una fase di ristrutturazione verso motori elettrici, ibridi e soluzioni a basse emissioni. La presenza di imprese come Geely, insieme a iniziative di ricerca locale, può trasformare il Mezzogiorno in un polo d’innovazione, a patto che le politiche formative e gli incentivi per la ricerca siano coordinati.

Il Geely Auto Talks di Bari ha messo in luce una realtà in rapido mutamento: competenze software, sostenibilità energetica e digitalizzazione sono i pilastri su cui costruire la mobilità di domani, mentre la collaborazione tra università, imprese e istituzioni rappresenta la chiave per valorizzare le risorse umane del Sud.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.