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20 Ottobre 2026

Operazione russa vicino al satellite di sorveglianza finlandese

Il satellite spia Kosmos 2612 ha effettuato una stretta prossimità a ICEYE-X36, suggerendo un'operazione deliberata in orbita bassa terrestre.

Operazione russa vicino al satellite di sorveglianza finlandese

Negli ultimi giorni si è assistito a un episodio insolito nello spazio: il satellite spia Kosmos 2612 gestito dal Ministero della Difesa russo, è stato osservato avvicinarsi a distanza minima di pochi metri al ICEYE-X36 un osservatore di tipo radar SAR di proprietà di una filiale statunitense di una società finlandese.

Caratteristiche di ICEYE-X36 e suo ruolo strategico

ICEYE-X36 è dotato di un radar a sintetica apertura (SAR) capace di produrre immagini con risoluzione inferiore al metro. Grazie a specifici accordi internazionali, i dati raccolti dal satellite vengono impiegati dall’Ucraina per monitorare il fronte di conflitto con la Russia, rendendolo un obiettivo di particolare interesse per le autorità russe.

Il lancio di Kosmos 2612 e gli altri satelliti militari

Il Kosmos 2612 è stato messo in orbita nella seconda metà di a bordo di un veicolo Soyuz-2.1b con stadio superiore Volga, dal cosmodromo di Plesetsk, tradizionalmente usato per lanci di carichi militari. Insieme a Kosmos 2612 sono volati anche Kosmos 2609, 2610, 2611, 2613 e 2614, tutti classificati come satelliti militari di cui rimangono sconosciute le specifiche tecniche e le missioni precise.

Prossimità e manovre: dati TLE e consumo di propellente

Le informazioni dei Two-Line Element set (TLE) rendono evidente che Kosmos 2612 ha compiuto una serie di accellerazioni significative, spendendo una notevole quantità di propellente per avvicinarsi al target. Le stime indicano una distanza minima di circa 26 metri con occasionali avvicinamenti registrati a 136 metri e 578 metri. Tali valori, seppur influenzati da margini di errore dei sistemi di rilevazione, mostrano chiaramente che l’evento non è stato casuale, ma frutto di una operazione antisatellite pianificata.

Posizione attuale e rischio di detriti spaziali

Alle 9:32 di questa mattina (ora italiana) i due veicoli orbitanti si trovavano a circa 292 km l’uno dall’altro; nel corso della serata la distanza è aumentata fino a 386 km. Sebbene finora non siano emerse segnalazioni di danni a ICEYE-X36, l’avvicinamento non autorizzato di un satellite militare a un’unità civile può generare incidenti in orbita bassa terrestre (LEO) con il potenziale di produrre una nube di detriti spaziali pericolosi per altre missioni.

Analisi di esperti e risposta dell’operatore

Adam Cohen, analista spaziale, ha pubblicato una breve animazione in cui mostra come una manovra impulsiva abbia spostato Kosmos 2612 in un’orbita più elevata, suggerendo che il veicolo abbia concluso l’operazione senza ulteriori correzioni. La società finlandese proprietaria di ICEYE, tuttavia, non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali riguardo all’accaduto, scegliendo di non commentare le presunte operazioni ostili del satellite militare.

Impatti geopolitici e prospettive future

Questo episodio evidenzia la crescente vulnerabilità delle infrastrutture spaziali civili di fronte a capacità militari sempre più sofisticate. L’uso di tecnologie SAR per il monitoraggio di conflitti armati rende i satelliti più preziosi, ma allo stesso tempo li espone a potenziali operazioni di prossimità da parte di stati che considerano tali dati sensibili. L’assenza di protocolli internazionali specifici per la gestione di questi incontri in LEO rende difficile prevedere se simili avvicinamenti diventeranno più frequenti o se verranno introdotte misure di mitigazione.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.