Il Ocean Film Festival continua il suo itinerario italiano approdando a Rovereto nella serata del 27 ottobre. L’evento, organizzato nella storica Sala della Filarmonica, propone più di due ore di proiezioni che coniugano spettacolo, sport e impegno ambientale. Il festival, giunto alla sua decima edizione, mette al centro gli oceani come luogo di avventura, ricerca scientifica e riflessione sulla loro protezione.
Il programma della serata a Rovereto
La programmazione prevede una selezione di corti e mediometraggi provenienti dalla finals dell’Ocean Film Festival Australia. I film, realizzati da registi indipendenti di diversi continenti, esplorano tematiche che vanno dalle spedizioni in Antartide alle foreste di kelp del Nord, passando per la biodiversità degli habitat marini, le competizioni di vela e surf e le storie di ricerca scientifica. Tra i titoli più attesi figurano narrazioni di fauna selvatica, viaggi in barca a vela e racconti di giovani scienziati impegnati nella tutela dell’ambiente marino. L’intera rassegna si sviluppa in un unico blocco, garantendo al pubblico un’immersione continua di oltre duecento minuti di immagini spettacolari.
Temi principali dei film
I film selezionati affrontano quattro macro-aree: avventura (esplorazioni artiche e viaggi in zattera), sport acquatici (surf, vela, apnea), biodiversità (kelp forests, fauna selvatica) e conservazione (progetti di ripristino delle barriere coralline). Ogni opera è progettata per offrire al pubblico non solo intrattenimento, ma anche una conoscenza approfondita delle sfide che gli oceani devono affrontare oggi.
Le partnership e l’obiettivo educativo
L’evento è stato realizzato grazie al sostegno di Scienza under 18 Trentino dell’associazione Ondevitare e con il patrocinio del Comune di Rovereto. Queste realtà hanno voluto inserire il festival nel più ampio percorso didattico “Ocean’s Lab” un progetto di project based learning che coinvolge scuole, giovani e appassionati nella scoperta delle tematiche marine. Il percorso prevede laboratori, incontri con esperti e attività pratiche che amplificano l’impatto educativo delle proiezioni, trasformando la visione dei film in un’esperienza formativa concreta.
Il tour nazionale del Ocean Film Festival 2026
La tappa roveretana si inserisce in un tour che conta 22 appuntamenti da nord a sud, tra cui le città di Milano, Torino, Genova, Bologna e, per la prima volta, Catanzaro. Dopo il debutto a Milano e l’arrivo successivo a Torino il festival ha già coinvolto più di 38.500 spettatori in otto edizioni di sala e una edizione digitale. Il viaggio 2026 prevede tappe in luoghi strategici come il Cinema Massimo di Torino, la Sala dell’Arte di Genova e il Teatro Carcano di Milano, con enciclopedie di sport, esplorazione e sostenibilità che attraversano l’intera penisola.
Nuove città e nuove opportunità
L’inclusione di Rovereto e Catanzaro nel percorso segna un ampliamento geografico volto a coinvolgere audience più ampie, in particolare le regioni montane e meridionali, dove la sensibilizzazione ambientalista è spesso meno presente. Ogni tappa è accompagnata da volontari locali, più di 400 in totale, che supportano l’organizzazione, la traduzione dei contenuti e l’interazione con il pubblico.
Un’occasione per il futuro
Il Ocean Film Festival non è solo una rassegna cinematografica, ma un punto di incontro tra cinema sport, scienza e attivismo. La presenza di protagonisti come apneisti record, ricercatori marini e sportivi affermati trasforma ogni serata in un momento di dialogo diretto tra pubblico e esperti. A Rovereto, gli spettatori potranno non solo vedere film, ma anche partecipare a dibattiti, workshop e sessioni Q&A che approfondiscono le tematiche presentate sul grande schermo. In un contesto in cui la crisi climatica è sempre più pressante, iniziative di questo tipo rappresentano uno strumento efficace per sensibilizzare, educare e ispirare azioni concrete a tutela degli oceani.



