La Via Appia conosciuta come la Regina Viarum non è solo un’antica strada romana, ma un simbolo di connessione tra passato e presente. Dopo il riconoscimento Unesco nel 2026, questo percorso millenario si trasforma in un’esperienza di viaggio unica, capace di coniugare storia, paesaggio e turismo sostenibile.
Il progetto di valorizzazione, sostenuto dai fondi FSC 2026-2027, coinvolge diversi comuni lungo il tracciato, trasformando la Via Appia in un itinerario che unisce cultura, natura e accoglienza. Un viaggio che non solo riscopre il patrimonio storico, ma crea nuove opportunità per le comunità locali.
Un itinerario tra storia e innovazione
Il tratto di circa 60 chilometri che attraversa la provincia di Benevento è al centro di un ambizioso progetto di valorizzazione. Con un investimento di 756mila euro, il Comune di Benevento, guidato dal sindaco Clemente Mastella, coordina un’associazione temporanea di scopo insieme ad altri dieci municipi.
La Via Appia non è solo un percorso storico, ma un’esperienza immersiva. Lungo il tracciato, i visitatori troveranno hub informativi con strumenti digitali, postazioni multimediali e contenuti in realtà virtuale. Questi spazi, come la Taberna 04 gestita dai comuni di San Giorgio del Sannio, San Nicola Manfredi, Calvi e Apice, offrono servizi dedicati ai cicloturisti e soluzioni accessibili a tutti.
Innovazione e sostenibilità
Il progetto non si limita alle strutture permanenti. Sono previsti anche hub mobili alimentati da energia fotovoltaica, utilizzati durante eventi e manifestazioni. La segnaletica unitaria, realizzata secondo gli standard nazionali del Ministero della Cultura e del Cai, include QR Code, pannelli multilingue e supporti accessibili anche alle persone con disabilità visive.
Coinvolgere le nuove generazioni
Il progetto Appia Schools coinvolge gli studenti delle regioni attraversate dall’antica arteria consolare, da Roma a Brindisi. Attività didattiche e laboratori sul territorio permettono alle nuove generazioni di riscoprire la storia della Via Appia in modo interattivo.
Inoltre, il festival itinerante Passi dedicato ai Percorsi Antichi tra i Sentieri di Sannio e Irpinia, propone appuntamenti con musica, letteratura, arti visive, escursionismo e attività all’aria aperta. Un’iniziativa che unisce cultura, natura e intrattenimento, rendendo la Via Appia un’esperienza unica per tutti i visitatori.
La Via Appia: un ponte tra passato e futuro
La rinascita della Regina Viarum non riguarda solo la conservazione di un patrimonio millenario. È un invito a riscoprire il Sannio attraverso un viaggio che intreccia archeologia, paesaggi, tradizioni e ospitalità. La Via Appia torna così a essere un ponte tra passato e futuro, capace di attrarre nuovi flussi turistici e offrire alle comunità locali una prospettiva condivisa di crescita culturale ed economica.
Con il riconoscimento Unesco, la Via Appia non solo rafforza la sua identità, ma diventa un modello di sviluppo fondato sulla tutela del paesaggio, sulla cultura e su un’accoglienza sostenibile. Un viaggio nel tempo che unisce storia, innovazione e comunità, rendendo la Regina Viarum un’esperienza indimenticabile per tutti i visitatori.



