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21 Luglio 2026

Osservaprezzi carburanti: l’app ufficiale per confrontare i prezzi alla pompa

La nuova app Osservaprezzi carburanti permette di confrontare i prezzi alla pompa, ma le associazioni dei consumatori chiedono funzionalità più avanzate per un confronto più efficace.

Osservaprezzi carburanti: l'app ufficiale per confrontare i prezzi alla pompa

Il Ministero dell’Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha lanciato la nuova app Osservaprezzi carburanti disponibile da ieri pomeriggio per Android e iOS. Questa applicazione permette di confrontare i prezzi dei carburanti in tempo reale, ma le associazioni dei consumatori hanno espresso critiche riguardo alla mancanza di funzionalità avanzate.

L’app è stata sviluppata per migliorare la trasparenza del mercato dei carburanti, permettendo agli utenti di individuare il distributore più vicino o confrontare i prezzi per scegliere l’opzione più conveniente. Tuttavia, le associazioni dei consumatori, come l’Unione Nazionale Consumatori (UNC) e il Codacons hanno sottolineato che l’app non offre la possibilità di confrontare immediatamente i prezzi tra i diversi distributori.

Le funzionalità dell’app Osservaprezzi carburanti

L’app permette di cercare i distributori di carburante su una mappa, specificando un raggio compreso tra 0,5 e 10 km. Inoltre, è possibile effettuare ricerche per area geografica, percorso, tratta autostradale e impianto. I prezzi medi per regione e rete autostradale sono aggiornati ogni mattina.

Il MIMIT ha sottolineato che l’app permette di confrontare il prezzo di vendita di ogni tipologia di carburante con quello medio regionale, che i distributori devono esporre dal 2026. Tuttavia, il confronto immediato tra i prezzi dei diversi distributori non è disponibile, poiché è necessario aprire le singole schede dei distributori per vedere i prezzi.

Le critiche delle associazioni dei consumatori

Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC) ha affermato che i prezzi medi regionali non sono utili e possono essere fuorvianti. Secondo Dona, l’app dovrebbe mostrare immediatamente i tre o cinque prezzi più bassi nel raggio impostato per il carburante preferito.

Il Codacons ha evidenziato che i prezzi non sono aggiornati perché non vengono comunicati al Ministero dai distributori. Per questo motivo, il Codacons ha chiesto al Ministero di ritirare l’app e ha presentato una segnalazione all’autorità antitrust per informazioni ingannevoli.

I prezzi dei carburanti in Italia

I prezzi dei carburanti in Italia sono in costante aumento. Secondo i dati dell’Osservatorio Prezzi Carburanti il prezzo medio della benzina self service lungo la rete stradale nazionale era di 1,934 euro al litro, mentre il gasolio costava 2,089 euro al litro. In autostrada, il prezzo medio self era di 2,023 euro per la benzina e 2,161 euro per il gasolio.

Il Codacons ha segnalato che in alcuni casi i prezzi del gasolio hanno sfiorato i 2,7 euro al litro. Ad esempio, a Milano un distributore vende il gasolio a 2,695 euro al litro, mentre a Pantelleria il prezzo è di 2,599 euro al litro. In autostrada, i prezzi più alti sono stati registrati sulla A21 Torino-Piacenza, dove il gasolio costa 2,699 euro al litro.

Le associazioni dei consumatori hanno chiesto al governo di ripristinare il taglio delle accise sui carburanti, terminato il 3 luglio, per calmierare i prezzi fino a fine agosto, quando ci sarà il controesodo estivo.

Autore

Francesca Galli

Francesca Galli, fiorentina con formazione bancaria, prese la decisione di cambiare carriera dopo un convegno a Palazzo Vecchio: oggi cura analisi di mercati e colonne su risparmio e investimenti. In redazione propone linee editoriali attente alla trasparenza e conserva l'agenda del primo impiego in banca.