In una serata scintillante organizzata da Max Mara in partnership con Women In Film, la casa di moda italiana ha consegnato la ventunesima edizione del Face of the future. L’evento, dedicato a valorizzare donne che si distinguono per eccellenza artistica e impegno sociale, ha avuto luogo a Los Angeles, dove il mondo del cinema e della haute couture si sono incontrati sotto lo stesso tetto.
Il cocktail di apertura si è svolto al celebre Chateau Marmont, ospitato da Maria Giulia Prezioso Maramotti, nipote del fondatore Achille Maramotti e membro del consiglio di Max Mara Fashion Group. Tra gli invitati, spiccano nomi come Jessica Alba, Jason Momoa, Brittany Snow, Zoey Deutch, Leighton Meester, Yara Shahidi, Shay Mitchell e Paris Hilton, tutti riuniti per celebrare il talento femminile.
Adria Arjona conquista il Face of the Future
L’attrice cubano-americana Adria Arjona è stata proclamata vincitrice del riconoscimento. Durante la cerimonia al Beverly Hilton, inserita nella serata dei WIF Honors, ha ricevuto il premio direttamente da Maria Giulia Prezioso Maramotti. Arjona ha dichiarato che ricevere il riconoscimento da donne che ammira da tempo è “un onore immenso”, sottolineando l’importanza del sostegno reciproco tra colleghe. Il suo discorso ha evidenziato anche l’impegno nella difesa dei diritti delle donne, tema che la ha resa una voce potente sia sul set che dietro le quinte.
Il panorama dei premi moda 2026
La settimana ha proseguito il ritmo dei riconoscimenti con i CFDA Fashion Awards, tenutisi il 2 novembre al American Museum of Natural History di New York. Anthony Vaccarello ha ricevuto l’International Designer of the Year, poco dopo aver lasciato la direzione creativa di Saint Laurent. La premiazione è stata affidata a Hailey Bieber, Rosé e Zoë Kravitz, tutte vestite d’oro per richiamare la palette della collezione più recente della maison.
Geoffrey Beene Lifetime Achievement per Inez & Vinoodh
Il prestigioso Geoffrey Beene Lifetime Achievement Award è stato conferito alla coppia olandese Inez van Lamsweerde e Vinoodh Matadin, i visionari dietro alcune delle campagne più iconiche di riviste come Harper’s Bazaar Italia. Il loro lavoro ha definito l’estetica di numerosi brand di lusso, facendo di loro veri maestri dell’immagine.
Nel medesimo contesto, i WIF Honors hanno anche celebrato altre personalità: Salma Hayek Pinault ha ricevuto il Jane Fonda Humanitarian Award da Jane Fonda, Hannah Waddingham è stata insignita del Crystal Award for Advocacy in TV consegnato da Sharon Stone, mentre Beth de Araújo e Gemma Chan hanno ottenuto il Crystal Award for Advocacy in Film, presentato da Emmy Rossum. Pamela Abdy ha inoltre ricevuto il primo Vanguard Award, consegnato da Nancy Meyers.
MAXXI Bvlgari Prize 2026: tre artiste al centro della mostra
Il premio biennale del MAXXI, in collaborazione con la Fondazione Bvlgari, ha dedicato la sua edizione a tre donne: Chiara Bersani, Adji Dieye e Margherita Moscardini. Bersani ha realizzato un piccolo sarcofago ispirato a una mummia egizia con osteogenesi imperfetta, accompagnato da una lira che suonava a intervalli regolari. Dieye ha smantellato la torre di un padiglione dell’Esposizione coloniale di Parigi del 1931, denunciando lo sguardo coloniale. Moscardini, infine, ha trasformato in bronzo un tratto del marciapiede del museo, proponendolo come nuovo bene comune. La mostra, inaugurata il 6 novembre, resterà aperta al pubblico fino al 7 marzo 2027, con il vincitore finale da annunciare il 23 febbraio.



