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10 Luglio 2026

Luna Rossa e l’Italia: Sirena rilancia l’America’s Cup che arriverà a Napoli

Alla cerimonia al Foro Italico Max Sirena ha ribadito il desiderio di conquistare l'America's Cup con Luna Rossa a Napoli; il ministro Abodi e i dirigenti di Sport e Salute hanno sottolineato l'importanza della formazione e dell'eredità sul territorio

Luna Rossa e l'Italia: Sirena rilancia l'America's Cup che arriverà a Napoli

Al Foro Italico si è svolta la Graduation Ceremony della XII edizione del Corso di Alta Specializzazione in Management dello sport un appuntamento che ha unito formazione, politica e l’anticipazione di un grande evento internazionale: l’America’s Cup in programma a Napoli dal 10 al 18 luglio 2027. La cornice ha fatto da palcoscenico a interventi istituzionali, a un collegamento con il team director e skipper di Luna Rossa e alla consegna dei diplomi ai giovani professionisti formati dalla scuola.

La giornata ha messo in luce due direttrici: da un lato il ruolo della formazione come capitale umano per lo sport italiano, dall’altro la portata strategica e simbolica della regata che vedrà l’Italia ospitare per la prima volta la massima competizione velica mondiale. Tra i presenti figuravano il Ministro per lo Sport e i Giovani, il presidente del Coni e i vertici di Sport e Salute, a conferma dell’attenzione politica verso l’evento.

Le parole di Max Sirena sulla sfida di casa

In collegamento video, Max Sirena ha richiamato il proprio percorso sportivo e la forte motivazione personale nel portare Luna Rossa al successo in mare aperto davanti al pubblico italiano. Pur avendo già conquistato due edizioni dell’America’s Cup con altri team, Sirena ha sottolineato che vincere la Coppa «con il tricolore e con Luna Rossa» assumerebbe un valore completamente diverso: una vittoria «in casa» che sarebbe, nelle sue parole, qualcosa di speciale per l’Italia e per Napoli.

Impatto locale e valenza simbolica

Lo skipper ha inoltre collegato la manifestazione a un’opera di rigenerazione urbana: la presenza dell’America’s Cup è vista come elemento catalizzatore per la riqualificazione di zone come Bagnoli un territorio che attende da tempo investimenti e nuova visibilità. Sirena ha evocato l’idea che uno sport d’eccellenza possa generare benefici economici e sociali, trasformando l’evento in un lascito concreto per la comunità.

Impegni istituzionali: Abodi e Sport e Salute

Il Ministro per lo Sport e i Giovani ha posto l’accento sulla necessità di costruire competenze manageriali adeguate alle sfide contemporanee del settore sportivo. Secondo il ministro, formare capitale umano qualificato significa dotare il Paese della capacità di gestire grandi eventi come l’America’s Cup, interpretandoli non solo come competizioni agonistiche ma come progetti complessi che richiedono reputazione, capacità organizzativa e visione strategica.

Il ruolo della squadra e dell’identità

Nel suo intervento è emerso un concetto ricorrente: lo sport valorizza il gruppo più del singolo. Il ministro ha definito Luna Rossa una delle «nazionali» sentimentali del paese, citando Max Sirena come esempio di leadership che unisce professionalità e legame con il territorio. L’approccio sottolinea come la vittoria sia pensata non solo in chiave agonistica ma come momento di coesione nazionale.

Formazione e risultati: la Scuola dello Sport e i diplomati

La cerimonia ha previsto anche la consegna dei diplomi a 20 neo diplomati, con sei corsisti che hanno presentato un project work dedicato all’impatto dell’America’s Cup sul sistema sportivo e sul Paese. Dal 2014 il corso ha formato 273 professionisti in dodici edizioni, trasformandosi in uno dei percorsi di eccellenza nel settore.

Dati sull’occupazione e rilevanza del corso

Un elemento concreto emerso dall’evento è il ritorno occupazionale: circa il 27% dei partecipanti alle edizioni precedenti lavora già nel mondo dello sport. I vertici di Sport e Salute hanno definito la Scuola dello Sport come un investimento strategico, mirato a creare una generazione di dirigenti e manager in grado di gestire trasformazioni che spaziano dall’innovazione tecnologica al marketing degli eventi.

La giornata al Foro Italico ha così amalgamato formazione, politica e sport, con l’America’s Cup che funge da agente moltiplicatore per progetti locali e nazionali. Tra le urgenze emerse rimane quella di consolidare competenze, sfruttare l’evento per rigenerare aree urbanistiche e offrire ai giovani professionisti opportunità concrete nel campo sportivo.

Autore

Edoardo Vitali

Edoardo Vitali ha coordinato la copertura della ristrutturazione del mercato ittico di Palermo, sostenendo la linea editoriale sulla trasparenza fiscale. Capo redattore economia, porta in redazione un tratto pragmatico e un dettaglio personale: conserva ancora taccuini degli incontri in Sala delle Lapidi.