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26 Giugno 2026

Le ultime tendenze moda e le misure per un futuro più verde

Dalla Baguette di Fendi alla nuova collezione di Uniqlo, scopri le ultime novità moda e le misure per un futuro più sostenibile.

Le ultime tendenze moda e le misure per un futuro più verde

Il mondo della moda è in continua evoluzione, con i grandi brand che cercano di coniugare stile e sostenibilità. In questo articolo, esploreremo le ultime tendenze moda e le misure adottate per ridurre l’impatto ambientale del settore.

Dalla rinascita di un’icona degli anni ’90 alla creazione di collezioni ispirate alla natura, i designer stanno ripensando il loro approccio alla moda. Scopriamo insieme le novità più interessanti.

La Baguette di Fendi torna in scena con Sarah Jessica Parker

La Baguette di Fendi un’icona degli anni ’90, torna in scena con una nuova campagna autunno-inverno 2026-27. La fotografa Bibi Borthwick ha scelto di mettere al centro l’autenticità dei protagonisti, tra cui Sarah Jessica Parker che riallaccia i fili con l’immaginario collettivo.

La campagna, affidata a Maria Grazia Chiuri riporta il modello al suo esatto codice stilistico di partenza, il 26424. Ogni personaggio interpreta un modello a propria scelta, trasformando l’accessorio nel riflesso immediato del proprio modo di essere.

Burberry e la stagione balneare greca

Burberry ha scelto gli spazi del resort One&Only Aesthesis per un intervento visivo che rilegge l’identità della costa greca. Il classico motivo House Check abbandona i toni tradizionali per accogliere una palette turchese ispirata all’acqua.

L’iniziativa trova le proprie radici negli archivi della maison, che già nel 1934 introduceva le prime proposte dedicate alla crociera e al tempo libero. Fino al 31 ottobre, questa eredità storica si materializza in un’esplorazione fisica del territorio, mettendo a disposizione degli ospiti imbarcazioni, biciclette e buggy personalizzati per muoversi lungo la baia.

Louis Vuitton e le guide ai rifugi estivi del Mediterraneo

Dal 1998, le City Guide di Louis Vuitton raccontano il mondo tenendosi alla larga dalle rotte più scontate. Quest’estate, la bussola punta sulle coste mediterranee, dedicando un’attenzione speciale a Portofino, Taormina, Bodrum e Marbella.

La narrazione prende forma attraverso voci indipendenti e prospettive volutamente disallineate rispetto ai percorsi turistici. Ad accompagnare la parola scritta intervengono i tratti autoriali di illustratori come Blexbolex, Brice Postma Uzel, Aline Zalko e Audrey Spiry.

Uniqlo e la capsule collection ‘Made for Dreaming’

Francesco Risso firma un nuovo capitolo del guardaroba contemporaneo attraverso la capsule estiva ‘Made for Dreaming’ per Uniqlo. Il progetto nasce da un’intuizione precisa del designer, mosso dal fascino per ‘un abbigliamento accessibile che dia spazio alla fantasia’.

L’intento della collezione, concepita per l’estate, è proprio quello di conciliare ‘uniformità e creatività, introducendo un tocco di allegria e audacia nelle attività quotidiane’. L’immaginario del designer si rivela nelle stampe disegnate a mano e nell’uso di nuance che ricordano le tonalità sbiadite dal sole.

Il divieto di distruggere i vestiti invenduti

A partire dal 19 luglio 2026, l’industria della moda si scontra con una direttiva destinata a stravolgere le fondamenta del settore: entra ufficialmente in vigore in tutta Europa il divieto assoluto di distruggere i capi d’abbigliamento invenduti.

Questa transizione normativa impone una revisione radicale dell’intero ciclo vitale del prodotto tessile, dalla fase di ideazione e produzione fino alla rivendita, al ricondizionamento e al riciclo, chiamando in causa strumenti predittivi avanzati come l’intelligenza artificiale per calibrare la domanda e arginare la sovrapproduzione.

Le tempistiche e le regole dell’Ecodesign seguono un calendario differenziato in base alle dimensioni aziendali: lo stop alla distruzione degli invenduti scatta da subito per le grandi imprese, mentre verrà esteso alle aziende di medie dimensioni a partire dal 19 luglio 2030.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.