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23 Giugno 2026

Innovazione agricola: AI, bioeconomia e startup protagoniste a We Make Future 2026

Dal 24 al 26 giugno 2026, BolognaFiere ospita We Make Future 2026, un evento internazionale dedicato all'innovazione tecnologica con un focus speciale sull'agricoltura.

Innovazione agricola: AI, bioeconomia e startup protagoniste a We Make Future 2026

Dal 24 al 26 giugno 2026, BolognaFiere si trasforma nel cuore pulsante dell’innovazione tecnologica con We Make Future 2026. L’evento, che raduna oltre ottocento espositori da più di novanta Paesi, mille speaker e migliaia di startup, investitori e stakeholder, è un punto di riferimento europeo per la ricerca, l’impresa, la finanza e l’innovazione.

L’edizione di quest’anno ruota attorno al tema “Build What Matters” un invito a orientare tecnologie, competenze e investimenti verso soluzioni capaci di generare valore concreto per imprese, territori e cittadini. Tra le quattordici sfide strategiche individuate, l’agricoltura emerge come un settore chiave, insieme a energia, turismo, smart cities e sostenibilità.

L’agricoltura e la bioeconomia al centro dell’innovazione

La giornata del 26 giugno sarà dedicata all’ecosistema agroalimentare e alla bioeconomia, grazie al contributo del Clust-ER AgriFood, di cui Image Line® è socia. Presso il Padiglione 29 – Stand D3, nell’ambito del convegno “AI for Smart Territories” organizzato insieme a Clust-ER Agrifood, Clust-ER Build e Clust-ER Turismo, saranno presentate esperienze e progetti innovativi.

Al centro degli incontri vi saranno i risultati dei progetti europei BioCorner e AgroBuilder, che stanno sviluppando soluzioni per trasformare scarti agricoli e residui dell’acquacoltura in materiali destinati all’edilizia sostenibile. Tra i numerosi esperti presenti ci saranno Stefano Marabotto del Cluster INNOSAP Veneto e Marco Locatelli di Ente Terre Regionali Toscane.

Collaborazioni e filiere circolari

L’evento favorirà la nascita di nuove collaborazioni progettuali e filiere circolari capaci di valorizzare i sottoprodotti agricoli come nuove risorse economiche e ambientali. Sempre nell’ambito di “AI for Smart Territories” troveranno spazio ulteriori iniziative dedicate alla sostenibilità e alla bioeconomia circolare, tra cui quelle promosse dal Centro Ricerche Produzioni Animali (Crpa).

Agritech e capitale per l’innovazione

We Make Future rappresenta anche uno dei principali appuntamenti europei dedicati all’ecosistema startup e al trasferimento tecnologico. Saranno presenti oltre 3mila tra startup, Pmi innovative, investitori, acceleratori e venture capital provenienti da oltre ottanta Paesi.

Particolare attenzione sarà dedicata all’agritech nella giornata del 26 giugno, con due appuntamenti organizzati all’interno dello spazio “Made in Italy Futures” (Mall – Stage 35), promosso in collaborazione con Philip Morris International.

Tra gli appuntamenti in programma ci saranno “Politica e istituzioni per l’agritech italiano” con i contributi di Fondazione Edmund Mach, Enea, Fondazione Agritech, PRIMA e la rappresentanza della Rete degli Istituti Agrari Italiani, e “Il capitale che fa crescere l’agritech” dedicato al ruolo di venture capital, investitori e strumenti finanziari per la crescita delle imprese innovative.

In questo contesto emergerà il ruolo delle Pmi innovative come ponte tra ricerca, imprese agricole e mercato. Un ruolo fondamentale per accelerare il trasferimento tecnologico e favorire processi di open innovation capaci di trasformare risultati scientifici e nuove tecnologie in strumenti concreti per la sostenibilità e la competitività delle aziende agricole.

Esempi concreti di innovazione agricola

Tra le testimonianze previste vi sarà anche quella di Cristiano Spadoni, invitato da beeco. L’esperienza di Image Line® rappresenta un caso significativo di come le tecnologie digitali possano supportare la transizione del settore agricolo. Da oltre trent’anni l’azienda sviluppa servizi informativi, piattaforme digitali e Strumenti di Supporto alle Decisioni (Dss) per agricoltori, consulenti e operatori della filiera, favorendo la diffusione dell’innovazione e la valorizzazione dei dati.

Da oltre dieci anni è impegnata nell’ideazione, gestione e dissemination di progetti cofinanziati a livello regionale, nazionale e internazionale. Tra gli esempi più recenti figura il progetto europeo LIFE VitiCaSe, che utilizza strumenti digitali e metodologie MRV, Monitoring, Reporting & Verification, per supportare pratiche viticole capaci di aumentare il sequestro di carbonio nel suolo, migliorare la sostenibilità aziendale e generare nuove opportunità legate ai mercati del carbonio agricolo.

Lo stesso palco ospiterà inoltre una sessione interamente dedicata a Food & Agriculture, durante la quale startup provenienti da diversi Paesi presenteranno soluzioni innovative per l’agricoltura, la sostenibilità e la gestione delle risorse naturali. Tra i protagonisti figurano eVerse.AI e Smart Farm Robo.

Autore

Edoardo Marchesi

Edoardo Marchesi, voce delle notizie di Palermo, ricorda la notte in cui seguì il corteo in via Maqueda e decise di chiedere carte e nomi: da allora predilige verifiche sul campo. In redazione guida l’agenda delle emergenze e custodisce una collezione di vecchie mappe della città.