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1 Agosto 2026

Nuove regole per i rimborsi Trenitalia: cosa cambia per i passeggeri

Trenitalia ha accettato gli impegni proposti dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per semplificare le procedure di rimborso. Scopri cosa cambia per i passeggeri.

Nuove regole per i rimborsi Trenitalia: cosa cambia per i passeggeri

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha chiuso l’istruttoria avviata a, accettando gli impegni presentati da Trenitalia. La società ha promesso di semplificare le procedure di richiesta dei rimborsi, potenziando i canali di presentazione e creando una pagina web dedicata alle informazioni utili per i clienti.

Questa decisione rappresenta un passo significativo verso la semplificazione delle procedure per i passeggeri ferroviari, che ora potranno richiedere il rimborso senza dover ottenere un’attestazione di rinuncia al viaggio. Un cambiamento che promette di rendere il processo più agevole e meno burocratico.

L’eliminazione dell’attestazione di rinuncia

Secondo il Regolamento UE 2026/782 i passeggeri ferroviari hanno diritto al rimborso integrale del biglietto se il treno arriva con un ritardo di almeno 60 minuti, in caso di partenza ritardata, perdita di coincidenza o soppressione del treno. Tuttavia, Trenitalia richiedeva un’attestazione di rinuncia al viaggio, ottenibile solo nel momento del disservizio, chiamando il numero 06 3000 o rivolgendosi al personale della compagnia.

L’AGCM ha ritenuto che questa pratica fosse ingiustificata e gravosa per i viaggiatori, soprattutto in situazioni di stress come ritardi o cancellazioni. Con l’accettazione degli impegni di Trenitalia, entro tre mesi dalla pubblicazione del provvedimento, l’obbligo di ottenere questa attestazione sarà eliminato.

Nuovi canali e orari di assistenza

Oltre all’eliminazione dell’attestazione, Trenitalia ha introdotto miglioramenti significativi nei canali di assistenza. La chat online, ad esempio, sarà disponibile tutti i giorni dalle 6:00 alle 23:00, un’estensione notevole rispetto all’orario precedente, che andava dalle 8:00 alle 20:00. Inoltre, è stato introdotto lo strumento digitale Smart Refund che facilita la presentazione delle richieste di rimborso.

I passeggeri potranno continuare a utilizzare anche gli altri canali tradizionali, come le biglietterie, il call center e i moduli online. Tuttavia, le modalità di utilizzo potrebbero variare a seconda che il biglietto sia cartaceo o digitale.

Una pagina dedicata ai disservizi

Entro tre mesi dalla pubblicazione del provvedimento, Trenitalia realizzerà una pagina web dedicata alle informazioni sui disservizi ferroviari. Questa pagina conterrà indicazioni operative su come presentare la domanda di rimborso o di indennizzo da ritardo, i termini e i canali disponibili. Il link alla pagina sarà inserito nelle comunicazioni inviate ai passeggeri, rendendo le informazioni facilmente accessibili.

Questa iniziativa mira a fornire ai viaggiatori tutte le informazioni necessarie in caso di disservizi, semplificando ulteriormente il processo di richiesta di rimborso. La pagina sarà facilmente consultabile anche da smartphone, garantendo un accesso rapido e intuitivo.

Con queste novità, Trenitalia si impegna a rendere il servizio più trasparente e user-friendly, rispondendo alle esigenze dei passeggeri e migliorando la loro esperienza di viaggio.

Autore

Edoardo Vitali

Edoardo Vitali ha coordinato la copertura della ristrutturazione del mercato ittico di Palermo, sostenendo la linea editoriale sulla trasparenza fiscale. Capo redattore economia, porta in redazione un tratto pragmatico e un dettaglio personale: conserva ancora taccuini degli incontri in Sala delle Lapidi.