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24 Ottobre 2026

Innovazione a Roma: più di 400 stand con IA, robot e stampa 3D

Alla Maker Faire Rome 2026 la tecnologia si fonde con la creatività: più di 400 stand mostrano IA per la scuola, robot spaziali e oggetti stampati in 3D.

Innovazione a Roma: più di 400 stand con IA, robot e stampa 3D

Dal 23 al 25 ottobre il Gazometro Ostiense ospita la quattordicesima edizione della maker faire Rome, un raduno in cui la tecnologia si intreccia con la fantasia di maker, ricercatori e studenti. Con più di 400 stand sparsi nell’ex area industriale, l’evento diventa un laboratorio a cielo aperto dove grandi idee nascono e si testano sul campo.

Il festival, organizzato da Innova Camera, punta a rendere la tecnologia accessibile a tutti, dalle scuole primarie alle imprese artigiane, dimostrando che non esiste un’età limite per sperimentare. Già dal 2009 la manifestazione si è affermata come punto di riferimento mondiale per l’innovazione dal basso, attirando partecipanti da tutta Italia e oltre confine.

Intelligenza artificiale a scuola: il progetto M.a.i.a.

Tra le proposte più emblematiche spicca M.a.i.a., acronimo di Maestra Artificiale per l’Inclusività nell’Apprendimento. Sviluppata da Officine Robotiche insieme ai bambini della scuola primaria Fratelli Cervi di Roma, la piattaforma funge da assistente virtuale per gli insegnanti, capace di rispondere alle domande degli alunni con tono empatico e controllato. Il software combina machine learning e analisi del linguaggio naturale per adattare le spiegazioni al livello di comprensione di ciascuno.

Il risultato è un aiuto concreto per gli educatori: M.a.i.a. permette di monitorare curiosità, difficoltà e progressi, offrendo suggerimenti personalizzati in tempo reale. Il progetto, nato nel 2025, è stato ulteriormente affinato per la edizione 2026, dimostrando come l’IA possa diventare una risorsa didattica anziché un semplice gadget.

Robotica avanzata: Rosaia, CC-8 e Spyke

L’attenzione dei visitatori si concentra anche sui robot sviluppati dall’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana. Il più spettacolare è Rosaia, dotato di quattro braccia lunghe 75 cm, pensato per operare in ambiente orbitale. Il suo compito principale consiste nell’intervenire su satelliti fuori controllo e nel raccogliere o deviare i detriti spaziali che minacciano la bassa orbita terrestre.

Accanto a Rosaia, gli studenti dell’Università La Sapienza hanno presentato CC-8, un rover progettato per l’esplorazione di Marte, mentre Spyke è un drone autonomo capace di localizzare e spegnere incendi forestali. Entrambi i dispositivi sfruttano algoritmi di computer vision e sistemi di navigazione auto-correttivi, dimostrando che la robotica non è più confinata a laboratori ma opera direttamente in scenari reali e critici.

Design, stampa 3D e artigianato: le proposte di AvantCraft e altre realtà

Tra le realtà più innovative presenti alla fiera, la mostra AvantCraft curata dall’economista Stefano Micelli raccoglie le eccellenze dell’artigianato high-tech italiano. Qui si possono ammirare un’auto sportiva realizzata in fibra di carbonio interamente progettata al simulatore e assemblata a mano, una bicicletta in titanio costruita su misura e saldata in camera a vuoto con gas argon, e scarti di vetro di Murano trasformati in oggetti stampati in 3D.

Altre iniziative meritano una menzione speciale: il Bee-watch, sviluppato dall’IIS Carafa-Giustiniani di Cerreto Sannita per monitorare le api senza stressarle; Iris, robot umanoide ideato dal Liceo Einstein di Molfetta per facilitare le interazioni sociali di chi soffre di disturbi dello spettro autistico; e gli esoscheletri XoTrunk e FleXoTrunk dell’IIT, progettati per supportare i lavoratori che sollevano carichi pesanti, migliorando postura e riducendo infortuni.

Con questa varietà di progetti, la maker faire rome 2026 dimostra che l’innovazione è un processo multidisciplinare, dove la tecnologia, l’educazione e il design si alimentano a vicenda. Il Main Stage del 2026, nuovo appuntamento sul palco centrale, ha ospitato dibattiti su temi dalla cybersecurity alle fake news, confermando che la fiera è anche un forum di discussione su sfide future.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.