Salta al contenuto
16 Settembre 2026

Cybercab di Tesla in mostra a Pechino e Shanghai, senza vendita

Tesla ha allestito una mostra del Cybercab a Pechino e Shanghai, sottolineando che non è previsto né la vendita né l’avvio di un servizio di taxi autonomo in Cina.

Cybercab di Tesla in mostra a Pechino e Shanghai, senza vendita

Il Cybercab di Tesla è stato collocato in due punti nevralgici della capitale cinese e dell’estremo orientale del Paese. Dal 17 al 27 settembre l’auto è esposta nello store Huamao di Pechino, mentre da quel giorno fino al 21 a Shanghai la sua presenza è assicurata nella Hall nord LG1 del centro commerciale HKRI Taikoo Hui. Si tratta della prima volta che la macchina a due posti, priva di volante e pedali appare pubblicamente in territorio cinese.

Una vetrina, non un lancio commerciale

Nel comunicato rilasciato questa settimana, Tesla China ha specificato che la disposizione è esclusivamente una mostra di design e di concetti tecnologici. Non è collegata ad alcun piano di commercializzazione del veicolo né a una futura implementazione di un servizio di robotaxi senza conducente. L’azienda ha ribadito che l’esposizione “non coinvolge” la vendita del Cybercab sul mercato cinese e che non è prevista alcuna accordo per operazioni commerciali di ride-hailing autonomo.

Vincoli normativi e tecnici

Il Cybercab è dotato di un abitacolo a due posti senza alcun controllo manuale non ha volante, né acceleratore o freno. In Cina, così come negli Stati Uniti, un veicolo privo di questi elementi non può essere registrato né immesso nella rete di vendita. Inoltre, la versione limitata e supervisionata di Full Self-Driving introdotta da Tesla in Cina all’inizio del 2025 non è ancora autorizzata per operare in modalità completamente autonoma. La mancanza di approvazioni rende impossibile avviare un servizio di taxi senza conducente con il Cybercab.

Il contesto cinese: operatori robotaxi già operativi

Nel frattempo, aziende cinesi come Baidu’s Apollo GoPony.ai e WeRide gestiscono da anni servizi di robotaxi a pagamento in numerose città. Queste compagnie hanno già superato le barriere regolamentari e stanno ampliando la propria flotta di veicoli autonomi, rendendo la Cina il mercato più avanzato al mondo per il ride-hailing senza conducente. In tale scenario, la presenza del Cybercab in due centri commerciali appare più come un invito a far entrare il pubblico nei punti vendita di Tesla, con l’obiettivo di promuovere modelli già disponibili, come la Model Y, piuttosto che di annunciare una nuova offerta di mobilità autonoma.

Il veicolo rimane, per ora, una curiosità in esposizione, mentre i concorrenti cinesi continuano a consolidare la propria leadership nel settore dei robotaxi.

Autore

Emanuele Galli

Emanuele Galli, partenopeo, ricorda un incontro a Capodichino con volontari sanitari che lo spinse a spiegare procedure complesse in modo semplice. In redazione adotta tono creativo e diretto, porta reportage clinici e un quaderno con disegni esplicativi per pazienti.