In un mondo dove l’innovazione tecnologica è la chiave del successo, una piccola startup del Trentino sta facendo parlare di sé a livello internazionale. Elixe, fondata nel 2026 da Alessandro Condini, ha recentemente ottenuto una commessa di grande prestigio da parte di Jindal Saw Ltd, uno dei maggiori gruppi siderurgici mondiali. La sfida? Rivoluzionare il processo di verniciatura dei tubi in acciaio con una tecnologia unica al mondo.
La storia di Elixe è un esempio di come l’innovazione possa nascere anche in contesti locali e competere con i grandi player internazionali. La tecnologia sviluppata dall’azienda trentina si basa sull’uso di fotopolimeri che permettono di ottenere una vernice protettiva di altissima qualità in tempi record. Ma come è possibile tutto ciò?
La tecnologia che ha conquistato Jindal Saw Ltd
Il segreto di Elixe risiede nella sua capacità di combinare ricerca scientifica e applicazione industriale. La tecnologia sviluppata dall’azienda trentina utilizza raggi ultravioletti per polimerizzare la vernice in appena trenta secondi un risultato straordinario se si considera che i sistemi tradizionali richiedono da due a otto ore per completare il processo. Questo non solo aumenta la produttività, ma riduce anche i costi energetici e l’impatto ambientale.
Le vernici utilizzate da Elixe sono prive di solventi e permettono il recupero completo del materiale non depositato. Questo significa che nulla viene disperso nell’ambiente un vantaggio significativo per le industrie che cercano di ridurre la loro impronta ecologica. Inoltre, grazie alla tecnologia di Elixe, le aziende non devono investire in costosi impianti di aspirazione, riducendo ulteriormente i costi operativi.
Un progetto di ricerca che diventa realtà industriale
La tecnologia di Elixe non è nata dal nulla. Il progetto è il risultato di tre anni di ricerca condotta in collaborazione con l’Università di Trento e il Politecnico di Torino con il cofinanziamento della Provincia autonoma di Trento. Questo dimostra come l’innovazione possa nascere dalla sinergia tra il mondo accademico e quello industriale.
La commessa ottenuta da Jindal Saw Ltd prevede la fornitura di impianti completi per tre stabilimenti situati in India negli Emirati Arabi Uniti e negli Stati Uniti. La consegna è prevista per la metà del 2027, ma dietro a questo traguardo ci sono anni di lavoro e dedizione.
Le ricadute sul territorio trentino
La crescita di Elixe non è solo una vittoria per l’azienda, ma anche per il territorio trentino. Per affrontare una commessa di questa portata, Elixe ha scelto di creare una rete di collaborazioni locali, coinvolgendo studi di progettazione meccanica, società di automazione industriale e imprese specializzate nella parte elettrica e impiantistica.
Questo approccio ha permesso di raccogliere competenze e risorse locali, creando un ecosistema di innovazione che può competere a livello internazionale. Alessandro Condini, amministratore delegato di Elixe, ha dichiarato: “Ci siamo mossi come collettori di competenze. Noi realizziamo il cuore tecnologico della macchina e coordiniamo il lavoro degli altri partner. È una sfida enorme, ma rappresenta anche la dimostrazione che dall’innovazione sviluppata in Trentino possono nascere soluzioni capaci di competere ai massimi livelli internazionali.”
La storia di Elixe è un esempio di come l’innovazione possa nascere anche in contesti locali e competere con i grandi player internazionali. La tecnologia sviluppata dall’azienda trentina si basa sull’uso di fotopolimeri, che permettono di ottenere una vernice protettiva di altissima qualità in tempi record. Questo non solo aumenta la produttività, ma riduce anche i costi energetici e l’impatto ambientale.
Le vernici utilizzate da Elixe sono prive di solventi e permettono il recupero completo del materiale non depositato. Questo significa che nulla viene disperso nell’ambiente, un vantaggio significativo per le industrie che cercano di ridurre la loro impronta ecologica. Inoltre, grazie alla tecnologia di Elixe, le aziende non devono investire in costosi impianti di aspirazione, riducendo ulteriormente i costi operativi.



