Come aprire una guest house

Come aprire una guest house: le normative, l'iter burocratico e la promozione.

aprire una guest house

Aprire una guest house offre buone opportunità di guadagno a fronte d’impegno e costanza. Non sarà facile inizialmente avere soddisfare le esigenze dei clienti, ma, con il tempo, diventerà automatico e appagante.
Una guest house è una struttura ricettiva definita extra-alberghiera, ovvero che offre il solo pernotto. Le nome che regolamentano una guest house sono diverse a seconda dei servizi che vengono offerti. Infatti qualora venissero offerti servizi ulteriori al semplice pernottamento l’attività diventerebbe imprenditoriale.

Come aprire una guest house, la scelta: professionale o no?

Prima di aprire una guest house prima di tutto si dovrà riflettere se tale attività sarà a tempo pieno o se solo occasionale. Infatti in questo settore si può scegliere se far divenire la stessa un’attività professionale o meno. Ma qual è la differenza? Nel caso in cui la propria residenza non combaci con la guest house e l’intenzione sia quella di portare avanti l’attività costantemente nel tempo allora stiamo parlando di una vera propria impresa, quindi di una guest house professionale. Al contrario, qualora la residenza sia nel medesimo immobile e si volesse affittare le camere solo occasionalmente, si tratterà un guest house non professionale.

Aprire una guest house: l’iter burocratico

Al fine di convertire una stanza o un appartamento all’attività di affittacamere la prima cosa da fare è la verifica della destinazione d’uso. Bisognerà accertarsi che l‘immobile sia abitativo residenziale. Per comprendere i requisiti richiesti si dovranno poi prendere informazioni in merito ai regolamenti regionali che classificano le strutture ricettive in extra-alberghiere e per quali caratteristiche. Nel caso di guest house professionale si dovrà aprire una partita IVA con codice ATECO 55.23.5 di attività di “Affittacamere per brevi soggiorni, case e appartamenti per vacanze, bed and breakfast e residence”.

Si procederà quindi con la registrazione al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio e con la consegna della SCIA, ovvero la Segnalazione Certificata di Inizio Attività, al comune di riferimento. Per farlo si dovrà andare al SUAP, sportello unico per le attività produttive e presentare un documento d’identità, il codice fiscale, l’indirizzo della struttura, la quantità di posti letto disponibili e il numero di servizi igienici presenti.

Una volta diventati titolari della nostra guest house si dovrà comunicare alle autorità i dati degli ospiti ricevuti per ogni soggiorno della durata inferiore ai 30 giorni. Al fine di effettuare questa comunicazione servirà l’iscrizione sul portale Servizio Alloggiati della Polizia di Stato, in cui si dovrà selezionare la Questura di competenza del proprio territorio e richiedere la modulistica. Qualora un soggiorno dovesse durare oltre i 30 giorni, verrebbe registrato allora un regolare contratto di locazione all’Agenzia delle Entrate via modulo RLI. Tutti questi passaggi non saranno necessari se la guest house sarà di tipo non professionale. Basterà infatti svolgere l’attività in maniera discontinua ed avere la residenza nello stesso immobile dell’attività.

La legge da prendere come riferimento per l’attività di guest house è la 135/2001 (Riforma della legislazione nazionale del turismo. Si deduce che la regolamentazione è a carattere nazionale, anche se per certi aspetti il decreto delega le regioni. Queste in totale autonomia stabiliscono: il numero massimo di camere affittabili (comunque non superiore a 6), ulteriori requisiti inerenti l’apertura dell’attività, l’elenco degli standard minimi, come la pulizia e il cambio di biancheria.

Come promuovere l’attività

Come ricevere le prenotazioni? Una guest house avrà bisogno di essere conosciuta nel mondo del turismo nazionale ed estero. A tal fine ci sono tante soluzioni. È possibile aderire a siti di prenotazioni online, aprire dei canali social e attraverso campagne a pagamento renderli visibili al pubblico che designato come ideale. Altrimenti ci si può rivolgere agli enti del turismo per segnalare la nostra presenza e fornire loro i nostri dati, le nostre brochure o i biglietti da visita.

La presentazione di una guest house è molto importante. Ad esempio, la scelta delle fotografie è un operazione da svolgere con la massima attenzione. Infatti tramite esse si veicola con efficacia l’amore per i dettagli e le rifiniture scelte e la passione per il territorio. Si trasmette inoltre ai potenziali clienti il messaggio di una guest house è accogliente, rilassante e pulita.

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Scritto da Chiara Cichero