Come aprire un’azienda di sanificazione

Come aprire un'azienda di sanificazione passo dopo passo

Come aprire un'azienda sanificazione

L’epidemia del Covid ha rivelato quanto sia importante procedere con la sanificazione degli ambienti.

Come aprire un’azienda di sanificazione

La legge 25 Gennaio 1994, n. 82 in merito della “disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione” ha sancito nell’articolo 1:

E) “Sono attività di sanificazione quelle che riguardano il complesso di procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti mediante l’attività di pulizia e/o di disinfezione e/o di disinfestazione ovvero mediante il controllo e il miglioramento delle condizioni del microclima per quanto riguarda la temperatura, l’umidità e la ventilazione ovvero per quanto riguarda l’illuminazione e il rumore.

Sanificare significa quindi rendere migliori e salubri le condizioni d’igiene di uno specifico ambiente mediante operazioni specifiche. Per sanificazione si intende:

  • pulire, inteso come l’insieme azioni finalizzate alla rimozione polveri o sporco accumulato negli ambienti.
  • Disinfettare mediante quei procedimenti che sanificano l’ambiente distruggendo i microrganismi patogeni.
  • Disinfestazione, ovvero tutte quelle operazioni che annientano parassiti e agenti infettivi.

I requisiti

Innanzitutto per aprire un’azienda di sanificazione si deve presentare il documento di Segnalazione Certificata di Inizio Attività – SCIA – presso l’Ufficio del Registro delle Imprese o presso l’Albo delle Imprese Artigiane di riferimento per il proprio territorio. Un documento che deve poter dimostrare il possedimento di determinati requisiti, tra cui:

Requisiti di onorabilità ritenuti validi se in assenza di: sentenze penali definitive di condanna o, nel caso di reati non colposi con la sentenza già pronunciata e una pena non superiore i due anni di reclusione. Assenza di procedure fallimentari fatta eccezione per pochi casi. Assenza di contravvenzioni per violazione di normative sul lavoro, previdenza e assicurazione infortuni malattie professionali.

Requisiti di capacità economico finanziaria: iscrizione INPS e INAIL del titolare e tutti dei dipendenti, assenza di protesti cambiari ( riferita agli ultimi 5 anni), possedimento di rapporti bancari ce relative r dichiarazioni di affidamenti e requisiti tecnico professionali ai fini gestionali. Requisiti validati se in possesso di almeno uno di questi requisiti: assolto l’obbligo scolastico, si possiede l’attestato di qualifica attinente l’attività, si possiede il diploma d’istruzione secondaria nella materia riguardante l’attività.

Aprire un’azienda di sanificazione: i costi

La parte cospicua dei costi per l’apertura di un’azienda di sanificazione riguarda i macchinari e i prodotti che si è deciso di adottare. Materiale che deve necessariamente corrispondere alle direttive sanitarie del territorio di competenza. Si può calcolare che l’investimento minimo per aprire un’attività di sanificazione debba essere non inferiore ai 10mila euro, costi che comprendo l’avvio dell’attività, tutte le spese per la burocrazia e l’acquisto delle attrezzature base. Costi comunque molto più bassi rispetto a quelli per l’apertura di un’azienda agricola, o di un’azienda in Svizzera.

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Scritto da Chiara Cichero