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31 Ottobre 2026

Bollo auto 2027: lista veicoli sotto i 80 kW esenti

Scopri quali veicoli saranno esenti dal bollo nel 2027, come controllare la potenza e quali sono le conseguenze per il portafoglio dei cittadini.

Bollo auto 2027: lista veicoli sotto i 80 kW esenti

Il governo ha confermato che, a partire dal 2027, l’esenzione dal bollo auto sarà una misura strutturale e non più temporanea. La regola è chiara: tutti i veicoli a benzina o diesel, comprese le ibride di qualsiasi tipologia, che non superano gli 80 kW (circa 109 cavalli) non dovranno più versare la tassa di possesso.

Come capire se la propria auto è esente

Il metodo più semplice è aprire il libretto di circolazione e cercare la voce P.2, dove è indicata la potenza netta del motore termico. Se il valore è inferiore a 80 kW, il veicolo rientra nella soglia di esenzione. Vale per una sola auto per intestatario; se si possiedono più veicoli rientranti, l’esenzione verrà assegnata automaticamente a quello con la potenza più bassa.

Esempio pratico di verifica

Supponiamo di avere una Fiat Panda 1.0 mild-hybrid: il libretto riporta 48 kW per il motore a benzina, quindi la vettura sarà esente. La stessa logica si applica a una Toyota Aygo X Hybrid, dove il motore termico eroga 68 kW, nonostante la potenza complessiva del sistema superi i 100 CV.

Modelli ibridi e plug-in che rientrano nella soglia

Le ibride non vengono valutate in base alla potenza totale, ma solo a quella del motore a combustione. Alcuni esempi significativi:

  • Fiat Grande Panda Hybrid: potenza di sistema 110 CV, ma il motore termico è di 74 kW → esente.
  • BYD Seal U DM-i (versione a due ruote motrici): 1.5 L benzina da 98 CV (72 kW) → esente, mentre la versione a trazione integrale supera i 96 kW e non è esente.
  • Citroën C3 (motore 1.2 L turbo): 101 CV (74 kW) → esente sia nella versione a benzina che mild-hybrid.
  • Jeep Avenger (1.2 L turbo 101 CV): power termico 74 kW, quindi esente; la variante 4xe con 136 kW non lo è.
  • Kia Stonic (1.0 L T-GDI benzina 100 CV, 74 kW) → esente, mentre la versione mild-hybrid da 115 CV (85 kW) supera il limite.

Impatto sul bilancio pubblico e sul mercato

Il provvedimento interesserà circa 14,5 milioni di veicoli, pari al 70 % del parco circolante italiano. Il risultato sarà una perdita stimata di 2,3 miliardi di euro per le casse statali, compensata dalla riduzione delle entrate per le auto più potenti. I concessionari, d’altro canto, vedranno una crescita della domanda per le versioni a motore piccolo, spingendo i costruttori a proporre sempre più varianti sotto i 80 kW.

Effetti su superbollo e targhe personalizzate

Le auto con potenza superiore a 185 kW continueranno a pagare il superbollo, fissato a 20 euro per ogni kW in eccesso. Per le targhe personalizzate, la riforma del Codice prevede un costo di 600 euro per le auto e 360 euro per le moto, ma il servizio non sarà subito disponibile.

Dal 2027 la tassa di possesso si trasformerà in un vero strumento di incentivo per i veicoli a bassa potenza, mentre gli autoveicoli più potenti manterranno la tradizionale imposizione fiscale. Conoscere la soglia di 80 kW, verificare il libretto e scegliere la versione più leggera rappresentano i passaggi chiave per risparmiare quasi 200 euro all’anno sulla bolletta auto.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.