Le contrattazioni di questa mattina hanno visto le principali piazze azionarie del Vecchio Continente segnare guadagni solidi, spinti da un’ondata di ottime performance del settore tecnologico statunitense. In particolare, i risultati di SpaceX hanno creato un effetto traino sui titoli high-tech europei, contribuendo a spostare il Ftse Mib sopra i 49.600 punti e a far avanzare l’indice Stoxx 600 di oltre l’1%.
Il ruolo di SpaceX nel rally dei mercati europei
Nel terzo trimestre SpaceX ha registrato un incremento netto dei ricavi, mentre il suo CEO ha accennato a una possibile fusione con Tesla. Queste notizie hanno ridotto le apprensioni legate al boom dell’intelligenza artificiale e hanno incoraggiato gli investitori a puntare nuovamente sui titoli tecnologici. In Italia, Prysmian è salito del 3,9% e Technoprobe del 2,8%, grazie all’ottimismo sugli utili dei semiconduttori. A Francoforte, Madrid e Parigi i mercati hanno seguito lo stesso trend, registrando guadagni compresi tra lo 0,9% e l’1,3%.
Brent supera i 110 dollari: cause e ripercussioni
Sul fronte energetico, il prezzo del Brent è stato quotato a 110,00 dollari al barile, con un rialzo dell’1,1% rispetto al giorno precedente. La spinta è riconducibile a continui attacchi nello Stretto di Hormuz che, pur non interrompendo i flussi, hanno alimentato timori sulla stabilità dell’offerta globale. Parallelamente, il WTI ha avanzato verso i 100 dollari, attestandosi a 98,80 dollar per il contratto di dicembre. L’energia gas ha registrato un rialzo dell’1,5%, toccando gli 86,3 euro per megawattora.
Spread BTP-Bund e impatto sui titoli italiani
Nel mercato obbligazionario, lo spread tra BTP e Bund è rimasto stabile intorno ai 115 punti base, con il rendimento del decennale italiano sotto il 4,53%. Questo scenario ha sostenuto i titoli di settore energetico e industriale: Saipem è guadagnata dell’1,4%, Eni dell’1,2% e BP dell’1,6%. Al contempo, alcuni titoli bancari come Intesa Sanpaolo e UniCredit hanno mostrato performance positive contenute, intorno allo 0,7%.
Notizie aziendali di rilievo: Anthropic e Carrefour
Fuori dal mercato azionario, la startup di intelligenza artificiale Anthropic ha presentato, in una bozza di prospetto, una perdita netta di 80,7 miliardi di dollari nel primo semestre del 2026. L’azienda, guidata da Dario Amodei, prevede di investire fino a 750 miliardi di dollari per potenziare la capacità di calcolo, ma deve ancora consolidare una base clienti più ampia. In Francia, Carrefour ha rivisto al ribasso le proprie previsioni di risultato operativo a causa dei recenti disordini sociali, facendo crollare il titolo del 14,6% a 13,91 euro, nonostante un incremento del 2,7% dei ricavi nel terzo trimestre.
Il contesto attuale dimostra come le dinamiche macroeconomiche – dall’energia alle tensioni geopolitiche – possano influenzare in modo significativo le quotazioni azionarie, ma anche come i risultati di singole realtà tecnologiche, come SpaceX siano in grado di generare una spinta diffusa sui mercati europei.



