A un anno dal “Manifesto Cop26” primi tangibili risultati delle aziende aderenti

Presentati all’evento Retour aux Affaires che si è svolto oggi a Milano.

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Milano, 22 settembre 2022 – La CCI France Italie, la Chambre, ha presentato oggi, nel consueto evento Retour aux Affaires a Milano, i risultati del «Manifesto COP26» sottoscritto da alcune aziende francesi e italiane lo scorso settembre, in occasione della 26° Conferenza ONU sul cambiamento climatico tenutasi a Glasgow. La Chambre, credendo fermamente nell’importanza di un approccio d’impresa etico e sostenibile, aveva creato una task force con l’obiettivo di dialogare con i vari stakeholder del sistema Italia e proporre un piano d’azione fatto di progetti e scelte responsabili, in grado di avere un impatto positivo sia a livello sociale che ambientale.

I primi risultati portati dal gruppo di aziende che hanno sottoscritto il Manifesto – B&B Hotels, BNP  Paribas, Capgemini, Carrefour, CNP Vita, Guillin, Havas, Lactalis, Mazars, Roveda – sono già significativi:

  • 84 milioni di euro di investimenti diretti ed indiretti sui 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs)
  • 163 Onlus coinvolte in iniziative
  • Donazioni di diversa natura per un valore economico di 2.866.230 milioni di euro
  • 2090 ore di volontariato annue nei confronti di Onlus.

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I risultati che oggi presentiamo sono una dimostrazione di come sia possibile coniugare buone intenzioni e progettualità con risultati concreti in tempi relativamente brevi – ha commentato Denis Delespaul, presidente della CCI France Italie. – Ringrazio tutte le aziende coinvolte per l’impegno e la serietà con cui hanno risposto al nostro appello a cooperare insieme, aziende francesi e italiane, per un futuro più sostenibile”.

Tre i principali obiettivi del Manifesto COP26:

  • Visione a lungo termine volta a generare scelte sostenibili e responsabili e che portino a  modelli di business in grado di produrre effetti positivi nell’immediato e nel futuro.

  • Approccio strategico che consenta di pianificare il modo di fare impresa, per raggiungere gli obiettivi stabiliti e di soddisfare al contempo le aspettative degli stakeholder di riferimento.
  • Coalizione di attori con expertise complementari, uniti dall’obiettivo di contribuire alla soluzione di criticità legate al cambiamento climatico ed alle sfide sociali del Post-Covid.

La CCI France Italie, la Chambre, è un’istituzione privata di diritto italiano con sede a Milano, appartenente alla rete delle Camere di Commercio e d’Industria Francesi all’Estero (CCI France International). È la prima rete d’affari franco-italiana, con oltre 350 imprese francesi e italiane aderenti. Fondata a Milano nel 1885, è anche la più antica camera di commercio estera in Italia. Il Presidente in carica è Denis Delespaul. La missione della Chambre è quella di favorire e contribuire allo sviluppo e al consolidamento delle relazioni economiche e commerciali tra la Francia e l’Italia offrendo opportunità di incontro e relazione per la comunità d’affari franco-italiana.

In questa prospettiva, la Chambre collabora con i Ministeri francesi e italiani, con i Rappresentanti diplomatici, nonché altre Camere di Commercio e associazioni di categoria in Francia e Italia e, in generale, con le autorità pubbliche e private dei due Paesi, per favorire lo sviluppo degli scambi tra Francia e Italia.

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Muriel Bassford
25/09/2022 10:18 am

I’m trying to work out whether I need an advocate when I meet the doctor tomorrow. I am not trusting of them. I would like the honest truth as to whether I have enough control not to take the anti epileptic drug suggested. I have my mobile phone with me. I would really like my past counsellor to support me with this.
Thank you.

Muriel Bassford
25/09/2022 10:35 am

I’d heard about French and Italians working together. I like the idea of their long term vision particularly the sustainability aspect.

Muriel Bassford
25/09/2022 11:42 am

When I heard about this I had an uncomfortable feeling that Britain would be sidelined or disadvantaged in some way.

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Scritto da Redazione Think