Trascorrere le festività lontano da casa è una scelta sempre più presente nelle abitudini di viaggio degli italiani. E anche le statistiche di settore lo confermano: tra Natale e Capodanno 2025-2026, l’Osservatorio ASTOI Confindustria Viaggi ha registrato per il turismo organizzato una crescita media del 10% nei ricavi e del 7% nel numero di passeggeri rispetto all’anno precedente.
Il 31 dicembre può quindi diventare l’occasione per costruire una vacanza più ampia, soprattutto quando la destinazione permette di combinare visite e momenti più distesi. E un tour con crociera in Egitto rientra perfettamente in questa prospettiva: il Capodanno trova spazio in un itinerario su misura, che continua prima e dopo la mezzanotte.
Ma quali sono, concretamente, le ragioni che rendono interessante una partenza proprio in questo periodo? Ne abbiamo individuate 5.
1. Il clima invernale rende più piacevoli i viaggi organizzati in Egitto
Visitare templi e siti archeologici significa trascorrere parecchie ore all’aperto. Partire durante l’inverno permette di affrontare le giornate lontano dal caldo intenso dei mesi estivi, un aspetto che acquista importanza soprattutto quando il programma comprende diverse visite consecutive.
Non sorprende quindi che l’Egitto mantenga un ruolo rilevante anche nelle partenze invernali: nell’ultima rilevazione ASTOI, il Mar Rosso figura tra le destinazioni di medio raggio che hanno registrato le performance migliori durante Natale, Capodanno e i primi giorni di gennaio.
Per chi sceglie vacanze culturali e di scoperta in Egitto, le giornate possono essere dedicate a luoghi molto diversi: dalla piana di Giza ai grandi complessi monumentali di Luxor e Karnak, fino ai siti che accompagnano il corso del Nilo verso Assuan.
2. Il 31 dicembre diventa parte del viaggio in Egitto, non l’unico programma della vacanza
Un altro dato dell’Osservatorio racconta bene come stiano cambiando le partenze di fine anno. Tra il 1° e il 10 gennaio 2026 i viaggi sono cresciuti del 10%, sostenuti soprattutto dal lungo raggio e dalle formule di gruppo.
Anche l’offerta dei tour operator dedicata all’Egitto mostra come queste formule possano assumere configurazioni diverse: Boscolo Viaggi propone un tour con crociera in Egitto che combina Il Cairo con la navigazione lungo il Nilo, mentre Mistral Tour affianca alle crociere formule che includono il Cairo o il Mar Rosso e SiVola propone un itinerario di gruppo rivolto ai 18-40 anni.
Capodanno resta il momento più richiesto, ma la vacanza tende ad allungarsi oltre la notte del 31 dicembre. Anche la durata media rilevata va nella stessa direzione: circa 8-9 giorni complessivi, con permanenze tra 5 e 8 giorni per il medio raggio.
3. Un tour con crociera in Egitto permette di vivere le feste tra esperienze diverse
Nel quadro delle festività, ASTOI dedica spazio al comparto crocieristico, la cui attrattività è legata anche alla varietà degli itinerari e alla possibilità di combinare esperienze a bordo e attività a terra.
Una crociera sul Nilo applica questa alternanza a un contesto molto particolare. Si scende a terra per visitare templi e aree archeologiche, si rientra in motonave e si procede. Insomma, la sistemazione resta la stessa, mentre fuori cambiano città e paesaggi.
4. A Capodanno anche un viaggio complesso diventa più semplice da organizzare
Le festività sembrano lasciare sempre meno spazio all’improvvisazione. Oltre il 70% delle prenotazioni analizzate da ASTOI avviene con 60-90 giorni di anticipo e, soprattutto nei viaggi più complessi, l’Osservatorio rileva un crescente valore attribuito al supporto del tour operator.
Un supporto che riguarda anche ciò che accade una volta arrivati a destinazione. Nei tour in Egitto di Boscolo Viaggi, ad esempio, sono previste guide locali parlanti italiano e, per i gruppi più numerosi, un accompagnatore-guida presente lungo l’intero itinerario. In un percorso che attraversa più località e alterna visite e navigazione, sono figure che aiutano a seguire le diverse tappe senza doverne gestire autonomamente ogni aspetto.
5. Viaggi di gruppo in Egitto: iniziare il nuovo anno di fronte alla meraviglia
La crescita delle formule di gruppo è un altro dei segnali evidenziati dall’Osservatorio, insieme alla maggiore richiesta di esperienze condivise e legate alle proprie passioni.
Nei viaggi di gruppo in Egitto, il Capodanno può inserirsi proprio dentro questa dimensione. La mezzanotte viene condivisa con persone impegnate nello stesso percorso e, il giorno successivo, il viaggio continua tra navigazione, visite e nuove tappe. A scandire l’inizio dell’anno possono essere le rive del Nilo, un tempio dell’Alto Egitto o una giornata dedicata a uno dei grandi siti archeologici.
Piramidi, templi e rive del Nilo offrono così al primo gennaio uno scenario decisamente poco abituale. E forse basta questo a spiegare il fascino di cominciare l’anno a migliaia di chilometri da casa.



