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Sustainable B2B: l’approccio olistico di Eni per favorire la decarbonizzazione

Eni si sta impegnando sempre più per avere un approccio ambientale che possa essere ecosostenibile e non danneggi il pianeta già in crisi.

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Accelerare il processo di transizione energetica, puntando in modo particolare sulla decarbonizzazione, rappresenta il principio cardine della normativa europea sul clima Fit for 55 e dell’obbiettivo principe del Net Zero al 2050. Non si tratta più di un’opzione, ma di una vera e propria necessità perché, al giorno d’oggi la realtà è davanti agli occhi di tutti. Se trascuriamo ancora tematiche urgenti come queste rischiamo di ritrovarci, nel giro di pochi decenni, con un pianeta ormai alla deriva e con nessuna chance di riuscire a salvarlo.

Proprio in quest’ottica, Eni sta facendo una grande differenza nel nostro Paese, grazie al suo nuovo approccio olistico e tecnologicamente neutro che fa leva su tecnologie, esperienze, attività di ricerca e sviluppo e una rete di collaborazioni che alimentano un ecosistema virtuoso. In altre parole, Eni è orientata alla creazione di soluzioni sostenibili dal punto di vista ambientale, sociale ed economico, in un’ottica di Just Transition.

Eni, nell’alveo della Direzione Energy Evolution, ha istituito la funzione Sustainable B2B, che conduce un’azione sinergica e trasversale tra tecnologie, esperienze, attività di ricerca e sviluppo e una rete di collaborazioni per supportare i diversi cluster industriali a traguardare, nel minor tempo possibile, i propri obiettivi di decarbonizzazione. In altre parole, Sustainable B2B, parte dalle esigenze dei partner, analizza le dimensioni emissive e poi favorisce la definizione di soluzioni (anche) ad hoc, che ottimizzano i costi e l’allocazione delle risorse disponibili.

Al fine di tradurre l’impegno preso, in termini di obiettivi di decarbonizzazione, Eni sta provvedendo allo sviluppo di un portafoglio – di prodotti, servizi e soluzioni – che rappresenta un unicum nel panorama energetico.

Plenitude: energie rinnovabili ed efficienza energetica per privati ed aziende

Tramite Plenitude (ex Eni Gas e Luce, controllata al 100% da Eni), sono state sviluppate in questi ultimi anni una serie di soluzioni energetiche sostenibili di primaria importanza nell’ottica della decarbonizzazione e della riduzione significativa delle emissioni. Dai pannelli fotovoltaici all’eolico, dai sistemi di stoccaggio ai titoli di efficienza, Plenitude è in grado di proporre sistemi innovativi che puntano ad una maggiore sostenibilità ambientale supportando le aziende con l’obiettivo di ridurre i consumi di energia e le emissioni in atmosfera. Inoltre, Plenitude per il tramite di Be charge, supporta le imprese nell’elettrificazione della mobilità, con soluzioni per la ricarica elet¬trica della flotta dei veicoli aziendali, dei clienti e delle auto dei dipendenti.

Eni Sustainable Mobility: soluzioni e servizi per una mobilità sostenibile

Per quanto riguarda la mobilità sostenibile un ruolo centrale è ricoperto oggi da Eni Sustainable Mobility, società controllata al 100% da Eni ed impegnata nell’offerta di soluzioni rivolte ai trasporti e alla mobilità a 360°. In questo frangente, sono davvero numerosi i servizi sviluppati da Eni: partendo dalla produzione di vettori energetici come biocarburanti, biometano ed idrogeno, fino ad arrivare a servizi diversificati per la mobilità sostenibile come il carsharing Enjoy. Allo stesso tempo le oltre 5500 Eni Live Station, distribuite sul territorio europeo, sono evolute in veri e propri “mobility point” fornendo servizi alla mobilità per la persona e la vettura, e dove è inoltre possibile gestire molteplici servizi sotto pensilina attraverso le App.

In particolar modo Eni, per la produzione dei biocarburanti ottenuti da scarti e rifiuti o da materie prime vegetali non in competizione con la filiera alimentare, si è dotata di un modello di sviluppo imperniato sull’integrazione verticale lungo la catena del valore – come nel caso della produzione degli agri-feedstock e il collettamento dei Waste & residue in Africa. Tale modello consente, tra l’altro, di costruire partnership di lungo termine con le comunità locali, garantendo nello stesso tempo la protezione della biodiversità.

Eni Rewind: Servizi di riqualificazione ambientale

Sempre nell’ambito dei progetti avviati da Eni per favorire la transizione energetica e la decarbonizzazione, troviamo le attività di Eni Rewind, società che, già dalla scelta della ragione sociale, Rewind – acronimo di Remediation and Waste Into Development – fa intuire l’importanza ed il valore della mission aziendale.

Eni Rewind è la società ambientale di Eni e ope¬ra in linea con i principi dell’economia circolare per valorizzare i terreni, le acque e i rifiuti, industriali o da bonifica, attraverso progetti di risanamento e di recupero di siti con storie industriali complesse e diverse fra loro, prevedendo un’offerta di soluzioni ambientali su misura per ogni cliente. più sostenibili, in Italia ed all’estero. Eni Rewind grazie alla solida esperienza matu¬rata nel risanamento

Versalis: chimica da fonti rinnovabili

L’offerta sostenibile passa anche dall’impegno di Versalis, la società chimica di Eni che si occupa di chimica sostenibile e circolare per creare valore verso gli stakeholder e contribuire alla transizione energetica. Con Versalis, Eni sviluppa nuove tecnologie di riciclo che consentono di raggiungere la piena circolarità dei prodotti e che sono pensati e realizzati direttamente per il consumatore finale.

La sfida tecnologica di Versalis è dare nuova vita ai rifiuti in plastica attraverso il riciclo, per ottenere nuovi prodotti da utilizzare in molteplici applicazioni di qualità.

Tecnologie all’avanguardia: ricerca e sviluppo per la decarbonizzazione

Eni sta continuando ad investire in tutta la filiera tecnologica e nella ricerca scientifica, collaborando con alcune delle più importanti realtà internazionali. Il tutto, con l’obiettivo di raggiungere una decarbonizzazione effettiva nel più breve tempo possibile. Parliamo di tecnologie veramente rivoluzionarie, come la CCUS, ossia i sistemi di cattura, stoccaggio e utilizzo dell’anidride carbonica, la fusione a confinamento magnetico, e le tecnologie relative alla produzione di idrogeno. Innovazioni che stanno facendo o che faranno una grandissima differenza nel panorama internazionale e sulle quali è d’obbligo investire al giorno d’oggi.

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Scritto da Redazione Think