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16 Luglio 2026

Polo della Sostenibilità Ambientale di San Sebastiano al Vesuvio: un esempio per l’Europa

Un'iniziativa campana diventa un faro per l'Europa: il Polo della Sostenibilità Ambientale di San Sebastiano al Vesuvio conquista Bruxelles

Polo della Sostenibilità Ambientale di San Sebastiano al Vesuvio: un esempio per l'Europa

Un progetto nato ai piedi del Vesuvio sta conquistando l’Europa. Il Polo della Sostenibilità Ambientale di San Sebastiano al Vesuvio, finanziato dalla Regione Campania ha fatto il suo ingresso trionfale al Parlamento Europeo presentandosi come un modello replicabile in tutta l’Unione.

La missione istituzionale di tre giorni a Bruxelles, guidata da Let’s Do It! Italy e dalle associazioni partner, ha visto una serie di incontri con le istituzioni europee per presentare l’esperienza del Polo e avviare la creazione di una rete europea dedicata all’educazione ambientale alla partecipazione civica e all’innovazione.

Un progetto che ispira l’Europa

La delegazione italiana ha partecipato ai lavori della Commissione Cultura del Parlamento Europeo e ha incontrato il capo staff dell’europarlamentare Annalisa Corrado componente della Commissione Ambiente. L’obiettivo è chiaro: creare una comunità educante ambientale europea ispirata all’esperienza vesuviana.

In soli 18 mesi il Polo ha coinvolto cittadini e scuole in laboratori, escursioni, monitoraggio e bonifica di discariche abusive. Tra gli strumenti utilizzati, anche la piattaforma TrashOut per la mappatura dei siti inquinati. Un risultato che ha attirato l’attenzione delle istituzioni europee.

Dalla Campania all’Europa: la rete dei Poli della Sostenibilità

“Siamo partiti da un’esperienza locale che oggi viene riconosciuta come una buona pratica capace di ispirare politiche ambientali su scala europea”, ha dichiarato Vincenzo Capasso responsabile del Polo. L’ambizione è quella di creare una rete di Poli della Sostenibilità Ambientale in tutta Europa, condividendo competenze, strumenti e buone pratiche.

Il progetto, promosso da Let’s Do It! Italy con le associazioni partner N’Sea YetCleaNapSlow Food Vesuvio e Sott’n’coppa ha già dimostrato il suo valore. Laboratori didattici, escursioni educative sul Vesuvio, attività di monitoraggio e bonifica delle discariche abusive: sono queste le azioni concrete che hanno reso il Polo un punto di riferimento.

Il riconoscimento internazionale

L’esperienza di Let’s Do It Italy è stata citata anche dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo nella sentenza che ha condannato l’Italia per le mancate bonifiche nella Terra dei Fuochi. Un riconoscimento che testimonia il ruolo cruciale della società civile nella tutela del territorio.

La missione a Bruxelles è stata resa possibile grazie all’ospitalità dell’europarlamentare Sandro Ruotolo e al supporto organizzativo dei suoi collaboratori. Un passo importante verso la creazione di una rete europea di comunità impegnate nella sostenibilità ambientale.

Autore

Edoardo Marchesi

Edoardo Marchesi, voce delle notizie di Palermo, ricorda la notte in cui seguì il corteo in via Maqueda e decise di chiedere carte e nomi: da allora predilige verifiche sul campo. In redazione guida l’agenda delle emergenze e custodisce una collezione di vecchie mappe della città.