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11 Luglio 2026

Muse Image: perché Meta ha disattivato la funzione di generazione di immagini IA

Meta ha deciso di ritirare la funzione di generazione di immagini IA da Instagram dopo le numerose critiche ricevute. La funzione permetteva di creare immagini basate sui contenuti pubblici degli utenti senza notifica né autorizzazione.

Muse Image: perché Meta ha disattivato la funzione di generazione di immagini IA

Meta ha deciso di ritirare la funzione di generazione di immagini IA da Instagram, una mossa che segue le numerose critiche ricevute dagli utenti e dalle associazioni. La funzione, introdotta con il modello Muse Image, permetteva di creare immagini basate sui contenuti pubblici degli utenti senza che questi venissero notificati o dovessero dare il loro consenso.

La decisione di ritirare la funzione è arrivata dopo che molti utenti hanno espresso preoccupazioni riguardo alla mancanza di controllo sui propri contenuti. La funzione era attiva per impostazione predefinita per gli adulti con profili pubblici, e per escludere i propri contenuti era necessario disattivare manualmente i selettori per post e reel nella sezione “Condivisione e riutilizzo” o rendere privato il profilo.

Le critiche alla funzione di generazione di immagini IA

Le critiche alla funzione sono state immediate e numerose. La Creative Artists Agency (CAA), che rappresenta tra gli altri Tom Hanks e Meryl Streep, ha chiesto un consenso chiaro e documentato per l’uso di nome, immagine, voce e lavori creativi. Anche SAG-AFTRA, il sindacato statunitense degli artisti dello spettacolo, ha definito inaccettabile un sistema basato sull’opt-out invitando gli iscritti a disattivare la funzione.

La funzione permetteva a chiunque di menzionare con la @ un profilo pubblico e usare i suoi contenuti come riferimento per generare immagini con l’IA. Questo ha sollevato preoccupazioni riguardo alla privacy e al controllo dei propri dati personali. Inoltre, i contenuti già generati rimanevano disponibili anche dopo la disattivazione della funzione, la cancellazione del post originale o la privatizzazione dell’account.

La risposta di Meta

Meta ha risposto alle critiche con un aggiornamento al post di lancio del modello Muse Image, comunicando che la funzione non è più disponibile. “Abbiamo ascoltato i commenti secondo cui questa funzione non ha raggiunto il suo scopo”, ha scritto Meta, riconoscendo le preoccupazioni degli utenti.

La decisione di ritirare la funzione è un segnale importante del crescente interesse per la privacy e il controllo dei dati personali. Meta ha riconosciuto che la funzione non ha raggiunto il suo scopo e ha deciso di ritirare la funzione per evitare ulteriori polemiche. Questo episodio sottolinea l’importanza di un approccio più trasparente e rispettoso della privacy nella gestione dei dati degli utenti.

La funzione di generazione di immagini IA da Instagram è stata ritirata dopo solo pochi giorni di attivazione, dimostrando come le preoccupazioni degli utenti possano influenzare rapidamente le decisioni delle grandi aziende tecnologiche. Questo episodio potrebbe avere ripercussioni sul futuro sviluppo di funzioni simili, spingendo Meta e altre aziende a adottare approcci più cauti e rispettosi della privacy.

Autore

Emanuele Galli

Emanuele Galli, partenopeo, ricorda un incontro a Capodichino con volontari sanitari che lo spinse a spiegare procedure complesse in modo semplice. In redazione adotta tono creativo e diretto, porta reportage clinici e un quaderno con disegni esplicativi per pazienti.