Il 17 giugno 2026 è una data cruciale per i Mondiali, con partite che promettono di accendere la competizione. Tra le sfide più attese, spiccano Inghilterra-Croazia e Portogallo-Repubblica Democratica del Congoma non mancano altri incontri di grande interesse.
Oltre alle partite, il mondo del calcio è animato da storie di giocatori, polemiche e curiosità che rendono questa edizione dei Mondiali ancora più affascinante.
Le partite del 17 giugno 2026
Il gruppo K e il gruppo L dei Mondiali 2026 si aprono con partite che promettono spettacolo. Il Portogalloguidato da Cristiano Ronaldo nella sua ultima partecipazione alla competizione, affronta la Repubblica Democratica del Congo allo Houston Stadium alle 19 (ora italiana). La partita sarà trasmessa in streaming su Dazn.
Nel gruppo L, l’Inghilterra di Thomas Tuchel sfida la Croazia all’AT&T Stadium di Arlington alle 22 (ora italiana). La partita sarà trasmessa in diretta tv su Rai Uno e in streaming su Rai Play e Dazn.
Altri incontri della giornata
Nella notte italiana, il Ghana affronta il Panama al BMO Field di Toronto alle 1 (ora italiana), mentre l’Uzbekistan di Fabio Cannavaro sfida la Colombia allo stadio Azteca di Città del Messico alle 4 (ora italiana). Entrambe le partite saranno disponibili in streaming su Dazn.
Le storie dietro i giocatori
Oltre alle partite, i Mondiali 2026 sono ricchi di storie che coinvolgono i giocatori. Ibrahim Mbayedifensore del Senegalha ottenuto una deroga per sostenere il Baccalauréat STMG dopo il Mondiale, dimostrando come calcio e scuola possano convivere. Mbaye è diventato il più giovane marcatore africano nella storia della competizione.
Elye Wahiattaccante della Costa d’Avorioè stato arrestato due settimane prima dell’inizio del torneo nell’ambito di un’indagine su presunte combine e scommesse sospette. Nonostante sia stato rilasciato, l’indagine resta aperta.
Le polemiche e le curiosità
Le difficoltà dei tifosi africani nel raggiungere gli Stati Uniti per seguire le loro nazionali hanno sollevato polemiche. Kalidou Koulibalydifensore del Senegalha espresso la sua delusione per l’impossibilità di molti tifosi di assistere alle partite. “Non capisco perché le persone provenienti dall’Africa non possano avere i propri tifosi”, ha dichiarato Koulibaly.
Un’altra storia commovente riguarda Vozinhaportiere di Capo Verdela cui madre ha ottenuto il visto per assistere alla partita contro l’Uruguay grazie all’intervento del deputato democratico Hakeem Jeffries.
Le polemiche politiche
Il debutto del Portogallo ha provocato polemiche nel Parlamento portoghese a causa dell’invito rivolto ai capigruppo parlamentari per assistere alla partita. Il deputato del Blocco di sinistraFabian Figueiredoha chiesto pubblicamente alla Federação Portuguesa de Futebol di portare negli Stati Uniti una persona coinvolta nel disastro provocato dal maltempo dello scorso inverno.
La sfida tra Iran ed Egitto in programma sabato 27 giugno rischia di diventare un caso politico. Entrambe le federazioni hanno chiesto che le celebrazioni del Gay Pride siano cancellate, sollevando questioni etiche e politiche.



