Il Mare d’Arte Festival torna a Milano Marittima per un’edizione ricca di contaminazioni culturali e esperienze immersive. Ideato da Gianluca Orazi, il festival si distingue per la sua capacità di unire arte visivamusicaletteratura e spettacoli dal vivo in un unico evento accessibile a tutti.
Quest’anno il tema centrale è Prospettive un invito a osservare il territorio da angolazioni diverse, esplorando le geometrie naturali e architettoniche che caratterizzano il paesaggio. Il festival si svolge in spazi pubblici e storici, amplificandone il fascino e rafforzando la sua vocazione inclusiva.
Mostre e installazioni: un viaggio sensoriale
Tra le mostre più attese c’è Vista Mare visitabile fino alla fine di agosto. Questa esposizione, allestita in viale Gramsci, rotonda primo maggio e viale Matteotti, racconta il pensiero di Jacopo Di Cera attraverso fotografia, installazioni e tecnologie immersive. L’opera indaga questioni ambientali, sociali e umane con un linguaggio ad alto impatto emotivo.
Un’altra installazione di spicco è la scultura monumentale Non basta il canto delle sirene di Valerio Berruti, presentata nella precedente edizione e ora installata permanentemente sulla banchina nord del Porto Canale di Cervia. Questa opera diventa un punto di riferimento per i visitatori del festival.
Il programma degli eventi: talk, musica e teatro
Il festival propone una serie di appuntamenti che spaziano dai talk agli spettacoli teatrali, passando per concerti e performance musicali. Tra gli ospiti più attesi ci sono Vera Gheno sociolinguista e docente all’Accademia della Crusca, che terrà un talk su come la parola normale costruisce o smonta le appartenenze.
Il monologo di Edoardo Prati, ispirato a La battaglia dei topi e delle rane un poemetto eroicomico attribuito a Omero, promette di ribaltare i codici del mito con un approccio giocoso e inatteso. La cantautrice Paola Iezzi si esibirà con un live che mescola suoni, visioni e dichiarazioni di libertà estetica, mentre Violante Placido chiuderà i nove giorni di programmazione con un concerto intimo e raffinato al bagno Zefiro 268.
Gli appuntamenti imperdibili
Mercoledì 8 luglio, Cristina Donadio porterà in scena Eleonora 1799 uno spettacolo teatrale dedicato a Eleonora Pimentel de Fonseca, giornalista e rivoluzionaria della Repubblica Napoletana del 1799. Accompagnata dal musicista Federico Odling, Donadio restituirà al pubblico una storia ignorata dalla narrazione ufficiale.
Giovedì 9 luglio, Vera Gheno terrà un talk su come la parola normale marginalizza intere categorie. Venerdì 10 luglio, Edoardo Prati porterà in scena il suo monologo ispirato a La battaglia dei topi e delle rane. Sabato 11 luglio, Paola Iezzi si esibirà con un live che mescola suoni, visioni e dichiarazioni di libertà estetica. Domenica 12 luglio, Violante Placido chiuderà i nove giorni di programmazione con un concerto intimo e raffinato al bagno Zefiro 268.
Il Mare d’Arte Festival 2026 si conferma un appuntamento imperdibile per gli amanti dell’arte, della musica e della cultura, offrendo un’esperienza unica e coinvolgente nel cuore di Milano Marittima.


