Nel panorama delle telecomunicazioni moderne, l’integrazione dell’intelligenza artificiale rappresenta un passo fondamentale verso l’ottimizzazione delle reti. Samsung Electronics e KDDI, due giganti del settore, hanno recentemente annunciato i risultati di un trial rivoluzionario che ha visto l’impiego di un RAN Speed Optimiser basato su AI per migliorare le prestazioni delle reti 5G Standalone in Giappone.
Il progetto, iniziato alla fine del 2026 e conclusosi dopo diversi mesi di test, ha coinvolto aree urbane dense, suburbane e rurali intorno a Tokyo utilizzando 100 MHz di spettro TDD a 3.7 GHz su centinaia di celle. Questo trial ha dimostrato come le soluzioni AI possano portare benefici tangibili nelle operazioni quotidiane e migliorare significativamente le prestazioni delle reti.
L’innovazione del RAN Speed Optimiser di Samsung
Il cuore di questa innovazione è il RAN Speed Optimiser (RSO) di Samsung, un sistema progettato per migliorare le prestazioni delle reti attraverso un’ottimizzazione dei parametri su base cellulare. A differenza degli approcci tradizionali che applicano le stesse impostazioni a gruppi di celle, il RSO utilizza un modello di previsione basato su AI per analizzare i dati ambientali di ogni sito e raccomandare parametri ottimizzati specifici per ogni cella individuale.
Questo approccio personalizzato ha permesso di ottenere miglioramenti significativi. Durante le ore di punta, il RSO ha aumentato la throughput downlink 5G del 31% nell’area complessiva del trial, con picchi del 52% nelle aree urbane dense. Questi risultati dimostrano il potenziale delle soluzioni basate su AI per un’ottimizzazione più precisa e adattiva delle reti in ambienti commerciali.
I benefici per operatori e utenti
L’impiego del RSO non solo ha portato a miglioramenti sostanziali nelle prestazioni, ma ha anche evidenziato come le tecnologie basate su AI possano ridurre l’intervento manuale e aumentare l’efficienza dei costi per gli operatori. Per gli utenti finali, ciò si traduce in connessioni più veloci e affidabili, migliorando l’esperienza durante attività come lo streaming di video, la navigazione web o le chiamate.
Kazuhiro Furuhata, Chief Network Officer di KDDI, ha commentato: “Questo trial di campo dimostra che l’ottimizzazione individuale delle celle, una sfida di lunga data per l’industria, è ora una realtà grazie all’integrazione dell’AI.” June Moon, Executive Vice President e Head of R&D per le reti di Samsung Electronics, ha aggiunto: “Samsung continua ad aiutare operatori come KDDI a costruire reti intelligenti ed efficienti integrando innovazioni basate su AI.”
Il futuro delle reti AI-native
Sulla scia di questo successo, Samsung e KDDI prevedono di continuare a valutare le tecnologie di ottimizzazione basate su AI per applicazioni commerciali più ampie. La loro collaborazione in corso su reti completamente virtualizzate fornisce a KDDI una base ottimale per avanzare verso operazioni di rete native AI.
Il portafoglio 5G di Samsung Networks comprende soluzioni end-to-end, tra cui RAN, vRAN, Open RAN, AI-RAN e core cloud-native, oltre a servizi di rete privata e strumenti di automazione basati su AI. Queste innovazioni stanno aprendo la strada per reti ancora più avanzate, preparando il terreno per il futuro delle comunicazioni 6G e oltre.



