Immagina un ospedale che, pur essendo appena inaugurato, è già obsoleto. Questo paradosso dovrebbe farci riflettere mentre l’Italia progetta nuove strutture sanitarie destinate a durare decenni.
In un’epoca in cui la tecnologia avanza a passi da gigante, è fondamentale ripensare il concetto stesso di ospedale. L’Humber River Hospital di Toronto, oggi noto come Hennick Humber Hospital offre un esempio illuminante di come progettare una struttura sanitaria per il futuro.
L’approccio integrato di Humber River
L’ospedale ha adottato un principio guida semplice ma rivoluzionario: Lean, Green, Digital. Questo significa che edificio, organizzazione, tecnologia e sostenibilità non sono progetti distinti, ma parti di un unico sistema integrato.
Un rapporto sulla sua efficienza energetica sottolinea proprio questa visione come elemento chiave del progetto. L’investimento in tecnologia è stato significativo, ma i benefici sono stati ancora più impressionanti.
Il costo del digitale e i suoi benefici
, Peter Bak, allora CIO dell’ospedale, ha dichiarato che l’hardware, il software e l’ingegnerizzazione tecnologica sono costati circa 60 milioni di dollari canadesi, su un investimento totale di circa 1,8 miliardi. Questo rappresenta poco più del 3% del budget complessivo.
La domanda cruciale, però, non è quanto costa la tecnologia, ma quanto costa non averla. Il Command Centre dell’Humber raccoglie dati dai sistemi ospedalieri e li trasforma in informazioni operative in tempo reale. Secondo l’ospedale, l’investimento è stato recuperato in soli due anni.
Nel primo anno di operatività, la capacità dell’ospedale è aumentata del 5%, equivalente a 35 posti letto aggiuntivi senza costruire nuove strutture. I tempi di attesa per alcune prestazioni sono diminuiti del 76%, quelli per i risultati diagnostici del 16-27%, e le giornate di degenza classificate come Alternate Level of Care del 13%. Qui, il digitale smette di essere un semplice strumento informatico e diventa una vera e propria capacità produttiva.
Sostenibilità e risparmi a lungo termine
L’Humber River Hospital è anche certificato LEED Gold. I consumi energetici registrati nel 2026 erano del 29% inferiori al benchmark di buona pratica utilizzato da Greening Health Care, quelli idrici del 34%, e le emissioni di gas serra del 42%.
Un confronto tra i costi annuali delle utilities dell’ospedale (6,6 milioni di CAD) e il benchmark (8 milioni di CAD) stima un risparmio di 542 milioni di CAD in trent’anni, rispetto ai 640 milioni del benchmark. Questo significa un risparmio di 98 milioni di CAD in tre decenni, grazie a un approccio integrato che va oltre la semplice adozione di tecnologie digitali.
Lezioni per l’Italia
L’Italia sta investendo nella modernizzazione delle strutture sanitarie, con il PNRR che prevede la digitalizzazione dei DEA e interventi per ospedali sicuri e sostenibili. Il target di maturità digitale per almeno 50 DEA entro è stato raggiunto.
Tuttavia, il vero problema non è l’assenza di tecnologia, ma l’approccio frammentato alla progettazione. Troppo spesso, edificio, processi clinici, digitale, logistica ed energia continuano a essere progettati come mondi separati.
Un ospedale che aprirà nel 2032 non può essere un semplice trasferimento dell’ospedale del 2026 in un edificio nuovo. La vera innovazione non sta nel comprare più tecnologia, ma nel progettare oggi il modello operativo dell’ospedale che dovrà funzionare domani.
Altrimenti, rischiamo di inaugurare strutture nuove, ma con ospedali già vecchi.



