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6 Agosto 2026

JetZero Z4: design innovativo e risparmio di carburante fino al 50%

Il JetZero Z4 è un aereo rivoluzionario con quattro corridoi, nessun oblò e un design a forma di manta che promette fino al 50% di risparmio di carburante.

JetZero Z4: design innovativo e risparmio di carburante fino al 50%

Nel panorama dell’aviazione civile, una nuova stella sta per sorgere. Il JetZero Z4, un aereo progettato dalla startup californiana JetZero, promette di rivoluzionare il modo di viaggiare. Con un design innovativo che ricorda una manta e una serie di caratteristiche uniche, questo velivolo potrebbe cambiare le regole del gioco.

Il cuore del progetto è la configurazione blended wing body dove fusoliera e ali si fondono in un’unica superficie. Questo design permette di ridurre la resistenza aerodinamica e il peso, con un conseguente risparmio di carburante fino al 50% per passeggero rispetto agli aerei tradizionali.

Un design rivoluzionario

Il JetZero Z4 si distingue per la sua forma piatta e allargata, che vista dall’alto ricorda una manta. Questa configurazione permette di generare portanza lungo tutta l’apertura, non solo sulle ali. I motori sono collocati sopra il corpo dell’aereo, riducendo il rumore a terra e migliorando l’efficienza aerodinamica.

L’apertura alare dello Z4 arriva a circa 55 metri, contro i 50 di un Boeing 767. Questo permette di ridurre la resistenza legata al peso e di migliorare l’efficienza del volo. Inoltre, l’aereo è progettato per volare a quote più alte rispetto agli aerei di linea tradizionali, una conseguenza diretta della sua architettura.

L’interno del JetZero Z4

All’interno, il JetZero Z4 rompe con il layout a cilindro che caratterizza ogni aereo di linea dagli anni Cinquanta. La cabina è più ampia e piatta, con quattro corridoi invece del classico uno o due. Ogni posto ha una cappelliera dedicata e, davanti a ciascun bagno, una zona d’attesa per evitare code che bloccano il passaggio del carrello.

Gli oblò tradizionali sono stati sostituiti da schermi digitali, mentre un lucernario sul soffitto porta luce naturale in cabina. Le file possono arrivare fino a quindici posti nella configurazione più densa, offrendo un’esperienza di volo completamente nuova.

I tempi di sviluppo e le compagnie interessate

Il primo volo del prototipo è atteso per fine 2027. A giugno 2026, JetZero ha posato la prima pietra della fabbrica di Greensboro, in North Carolina, con un investimento di 4,7 miliardi di dollari e oltre 14.500 posti di lavoro previsti. I primi Z4 prodotti lì sarebbero destinati ai test e alla certificazione, con l’entrata in servizio commerciale prevista non prima del 2030.

Circa venti compagnie aeree seguono il programma, tra cui Delta, Alaska Airlines, easyJet, Gulf Air e Japan Airlines. United Airlines ha firmato un accordo condizionato per acquistare fino a 100 aerei con opzione su ulteriori 100, legato al raggiungimento di tappe specifiche del programma.

Nonostante l’entusiasmo, ci sono ancora alcune problematiche da risolvere. Chi siede nelle zone più esterne potrebbe avvertire sollecitazioni più forti in virata, e la mancanza di riferimenti visivi esterni potrebbe accentuare il mal d’aria in alcuni passeggeri. Tuttavia, JetZero sostiene che lo Z4 non richiederà infrastrutture aeroportuali dedicate e potrà operare sulle piste esistenti.

Autore

Edoardo Marchesi

Edoardo Marchesi, voce delle notizie di Palermo, ricorda la notte in cui seguì il corteo in via Maqueda e decise di chiedere carte e nomi: da allora predilige verifiche sul campo. In redazione guida l’agenda delle emergenze e custodisce una collezione di vecchie mappe della città.