Arrigo Sacchi ha dedicato recentemente una pagina intera sulla Gazzetta a Franco Baresi il Capitano storico del Milan esprimendo pubblicamente gratitudine e ammirazione.
Il tributo ha assunto una forma grafica e verbale distintiva: la pagina era interamente rossa con un cuore nero al centro e la scritta «C’è solo un Capitano». Sacchi ha accompagnato il layout con parole di commozione, scrivendo «Al mio straordinario Capitano, ultimo eroico baluardo in campo e primo, ineguagliabile esempio per tutti. Con immenso affetto e profonda riconoscenza».
Perché il tributo è significativo per il Milan e lo sport
Il gesto di Sacchi è stato interpretato come un riconoscimento pubblico dell’importanza storica di Baresi all’interno del Club e come un richiamo ai valori di leadership e sacrificio associati al suo percorso sportivo. Franco è stato ricordato non solo per i risultati sul campo ma anche per la sua figura di riferimento nelle dinamiche di spogliatoio e nella costruzione dell’identità rossonera.
La reazione istituzionale si è manifestata anche attraverso un comunicato dell’attuale proprietà: Gerry Cardinale ha voluto rimarcare il profilo umano e simbolico di Baresi, definendolo un punto di riferimento per il presente e il futuro del Milan.
Le parole di Gerry Cardinale e il richiamo alla continuità
Gerry Cardinale ha pubblicato una nota ufficiale nella quale ha scritto: «Per generazioni, Franco ha incarnato i valori, il carattere e l’eccellenza che definiscono questo Club». Cardinale ha aggiunto: «Anche nell’ultimo anno, mentre affrontava la sua sfida più grande, è sempre stato al fianco del Milan, ricordandoci silenziosamente cosa significhi rappresentare questi colori. L’eredità di Franco è profonda e durerà per sempre. Il nostro pensiero va alla sua famiglia e a tutti coloro nella cui vita ha lasciato un segno».
La nota del proprietario ha collegato il ricordo personale alla dimensione collettiva del Club, sottolineando la permanenza di quei valori che la dirigenza indica come fondativi per il progetto sportivo attuale.
I ricordi sportivi e il rapporto con Arrigo Sacchi
Il legame tra Sacchi e Baresi è stato richiamato come elemento centrale del successo del Milan nelle stagioni passate: Sacchi aveva costruito un progetto tattico innovativo che trovò in Baresi il leader difensivo capace di interpretarne i dettami e di guidare la squadra. Tra i passaggi citati nel ritratto pubblico emerge anche il ricordo del ritorno in campo di Baresi in occasione della finale mondiale del 1994, episodio rimasto emblematico per dedizione e resilienza.
Il tributo ha avuto ampia eco nel mondo dello Sport e tra gli ex compagni; molte delle reazioni hanno richiamato lo stesso tema: la combinazione tra eccellenza tecnica e qualità morali che ha caratterizzato la carriera di Franco.
Ultimo aggiornamento: 5 agosto 2026



