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16 Luglio 2026

Guida ai bandi per startup innovative: strumenti e strategie

Una guida completa per i fondatori di startup innovative in Italia, con informazioni su come accedere ai finanziamenti disponibili nel 2026.

Guida ai bandi per startup innovative: strumenti e strategie

Hai un’idea innovativa e vuoi trasformarla in una startup di successo? In Italia, esistono numerosi strumenti di finanziamento dedicati alle startup innovative, ma navigare tra le diverse opzioni può essere complesso. Questa guida ti aiuterà a capire come qualificarti come startup innovativa e a scegliere lo strumento più adatto alla tua fase di sviluppo.

Che tu sia nella fase di ideazione, seed o early-stage, è fondamentale conoscere i requisiti e le opportunità disponibili per ottenere il supporto necessario. Scopriamo insieme come fare.

Come qualificarsi come startup innovativa

Per accedere ai finanziamenti dedicati alle startup innovative, è necessario ottenere la qualifica di startup innovativa secondo l’art. 25 del D.L. 179/2012. Questa qualifica non è solo una definizione commerciale, ma uno status giuridico che ti permette di accedere a vari strumenti di finanziamento.

Per ottenere questa qualifica, devi soddisfare alcuni requisiti specifici. Innanzitutto, la tua società deve essere una società di capitali, come una Srl o una SpA, costituita da non più di 5 anni e con sede principale in Italia. Inoltre, il valore della produzione annua non deve superare i 5 milioni di euro, e la società non deve essere quotata su mercati regolamentati né distribuire utili.

Oltre a questi requisiti generali, devi rispettare almeno uno dei tre criteri specifici: spese in R&S pari ad almeno il 15% del maggiore tra costo e valore della produzione; almeno un terzo della forza lavoro con dottorato o attività di ricerca certificata, oppure almeno due terzi laureati; titolarità di brevetto o software registrato pertinente all’oggetto sociale.

L’iscrizione alla sezione speciale del Registro Imprese è gratuita e si effettua tramite la Camera di Commercio competente. È importante mantenere lo status di startup innovativa con una dichiarazione annuale.

Strumenti di finanziamento disponibili

Esistono diversi strumenti di finanziamento disponibili per le startup innovative in Italia. Ecco una panoramica rapida dei principali:

Smart&Start Italia

Questo strumento è rivolto alle startup innovative con un piano industriale strutturato, anche se ancora pre-revenue. Offre finanziamenti fino a 1,5 milioni di euro, con una combinazione di finanziamento agevolato a tasso zero e una quota a fondo perduto per le imprese del Sud.

ON Nuove Imprese a Tasso Zero

Questo strumento è rivolto a under 35 e donne che intendono avviare una nuova impresa, anche non innovativa, prevalentemente al Sud. Offre fino a 50.000 euro per richiedente, con un massimo di 200.000 euro per impresa, sotto forma di un mix di prestito agevolato e contributo a fondo perduto.

Microcredito d’Impresa

Questo strumento è rivolto a microimprese e lavoratori autonomi nelle fasi iniziali, che hanno difficoltà di accesso al credito ordinario. Offre prestiti agevolati fino a 75.000 euro, con servizi di assistenza tecnica obbligatori.

Nuova Sabatini

Questo strumento è rivolto alle PMI che investono in macchinari, attrezzature, hardware, software, tecnologie 4.0 e 5.0. Offre un finanziamento bancario con un contributo statale a fondo perduto sugli interessi, variabile in base all’investimento.

Bandi regionali

Le regioni offrono vari bandi per le imprese con sede nella regione, spesso con priorità per settori specifici o aree interne. Gli importi variano molto, da 10.000 a oltre 500.000 euro, e possono includere fondo perduto, prestiti agevolati, voucher o mix.

EIC Accelerator (UE)

Questo strumento è rivolto alle startup deep tech con potenziale di scala europea, in fase seed-Series A. Offre fino a 2,5 milioni di euro in grant e un’opzione di equity fino a 15 milioni.

CDP Venture Capital / Fondo Nazionale Innovazione

Questo strumento è rivolto alle startup già operative con traction, in cerca di equity da investitore pubblico. Offre investimenti da alcune centinaia di migliaia a milioni di euro sotto forma di equity.

Scegliere lo strumento giusto per fase

Il principale errore che vediamo nei fondatori alle prime armi è cercare lo strumento “più ricco” anziché lo strumento “più adatto”. Un finanziamento da 1,5 milioni con requisiti stringenti di R&S e piano industriale triennale non è la scelta giusta per chi ha ancora un prototipo su foglio Excel. Ragiona per fasi.

Se sei nella fase di ideazione o pre-costituzione, non hai ancora una società o la stai costituendo. Gli strumenti agevolati nazionali richiedono quasi sempre un soggetto giuridico costituito, quindi non puoi presentare domanda. Tuttavia, puoi lavorare su due fronti: la qualifica e il business plan. Decidi la forma societaria, verifica se rientri nei criteri dell’art. 25 e prepara la documentazione per l’iscrizione alla sezione speciale. Inoltre, lavora sul business plan, che è fondamentale per la valutazione della tua domanda.

Se sei under 35 o donna e stai pensando a un’impresa al Sud, ON Tasso Zero prevede la possibilità di presentare domanda in fase di costituzione. È lo strumento più accessibile in questa finestra temporale.

Se sei nella fase seed (0-18 mesi, primo anno di attività), hai la società e sei iscritto alla sezione speciale. In questa fase, puoi accedere a strumenti come Smart&Start Italia e ON Tasso Zero, che offrono finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto.

Se sei nella fase di early-stage (18-36 mesi, secondo anno di attività), hai già un prodotto o servizio sul mercato e stai cercando di scalare. In questa fase, puoi accedere a strumenti come la Nuova Sabatini e i bandi regionali, che offrono finanziamenti per investimenti in macchinari e tecnologie.

Se sei nella fase di crescita (36-60 mesi, terzo anno di attività), hai già una base di clienti e stai cercando di espanderti. In questa fase, puoi accedere a strumenti come l’EIC Accelerator e il CDP Venture Capital, che offrono finanziamenti significativi per startup con potenziale di scala.

Ricorda che la scelta dello strumento giusto dipende dalla tua fase di sviluppo e dalle tue esigenze specifiche. Non cercare solo il finanziamento più ricco, ma quello più adatto alla tua situazione.

Autore

Edoardo Marchesi

Edoardo Marchesi, voce delle notizie di Palermo, ricorda la notte in cui seguì il corteo in via Maqueda e decise di chiedere carte e nomi: da allora predilige verifiche sul campo. In redazione guida l’agenda delle emergenze e custodisce una collezione di vecchie mappe della città.