Il Comune di Lecce conferma la sua partecipazione alla Green food week promossa da Foodinsider, con il sostegno del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione – Asl Lecce Area Nord. L’obiettivo è diffondere consapevolezza sull’importanza di un’alimentazione corretta e di uno stile di vita equilibrato, elementi chiave per la prevenzione delle Malattie croniche non trasmissibili (MCNT). Questa iniziativa rappresenta un’occasione per ripensare le proposte nelle mense, privilegiando scelte che coniughino salute, gusto e tutela ambientale.
La partecipazione del Comune intende stimolare un cambiamento pratico nelle abitudini alimentari scolastiche, puntando su menù più vegetali e su ingredienti locali e biologici. Oltre alla sensibilizzazione, l’azione si propone di ridurre concretamente la carbon footprint delle Mense scolastiche, contribuendo così a mitigare gli effetti del climate change.
Gli strumenti a supporto comprendono materiali informativi e linee guida dedicate, pensate per operatori, genitori e studenti.
Chi sono i partner e quale ruolo svolgono
La manifestazione è promossa da Foodinsider e sostenuta dal Dipartimento di Prevenzione – Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione – Asl Lecce Area Nord, con l’adesione dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Lecce. Questa rete istituzionale mette in campo competenze tecniche e comunicative per promuovere pratiche alimentari consapevoli. Il Comune coordina le attività locali, mentre l’Asl fornisce indicazioni tecniche e controlli igienico-sanitari. Partner pubblici e privati contribuiscono a diffondere informazioni e materiali utili per tradurre gli obiettivi in azioni concrete all’interno delle mense.
Il supporto tecnico e operativo
Il sostegno operativo dell’Asl include l’elaborazione di linee guida e l’assistenza alle scuole nella corretta applicazione delle norme alimentari.
Le indicazioni si focalizzano su protocolli di sicurezza, gestione degli acquisti e strategie per introdurre alimenti a minore impatto ambientale senza compromettere la qualità nutrizionale. L’azione congiunta tra assessorato e servizi sanitari favorisce un approccio integrato che mette al centro la salute pubblica, la sostenibilità e la praticabilità delle soluzioni proposte.
Obiettivi nutrizionali e ambientali
L’iniziativa persegue due linee d’intervento principali: migliorare la qualità nutrizionale dei pasti e diminuire l’impatto ambientale delle mense. Sul fronte della salute, si promuovono porzioni equilibrate, privilegiando cereali integrali, legumi, frutta e verdura di stagione; queste scelte sono fondamentali per ridurre il rischio di MCNT. Sul versante ambientale, la strategia favorisce alimenti a basso consumo di risorse e a minore emissione di CO2, con l’intento di abbattere la impronta carbonica associata alla ristorazione scolastica.
Verso menù più vegetali
Una delle raccomandazioni centrali è l’aumento di piatti a base di vegetali, contemplando alternative proteiche vegetali e ricette che valorizzano prodotti locali. Questa scelta non solo riduce le emissioni, ma può anche essere un’opportunità educativa: assaggiare sapori diversi, comprendere la stagionalità degli alimenti e apprezzare la filiera corta. L’adozione di menù più vegetali è dunque una leva sia per la salute degli studenti sia per la riduzione dell’impatto ambientale.
Strumenti pratici e materiali informativi
Per facilitare l’attuazione delle buone pratiche, sono disponibili le Linee Guida e il documento “Cibo amico del Pianeta“, che offrono indicazioni concrete su ricette, criteri di acquisto e valutazione dell’impatto ambientale. Questi materiali supportano gli operatori delle mense nell’introduzione di prodotti biologici e locali, nella programmazione dei menù e nella comunicazione rivolta a famiglie e studenti.
L’approccio è concreto e replicabile, con esempi pratici pensati per contesti scolastici diversi.
Coinvolgimento della comunità scolastica
La riuscita dell’intervento passa anche dal coinvolgimento di insegnanti, genitori e alunni: iniziative educative, laboratori sul cibo e percorsi di sensibilizzazione aiutano a radicare le nuove abitudini. La collaborazione tra istituzioni, fornitori e famiglie è essenziale per rendere sostenibili nel tempo le scelte intraprese, trasformando la mensa in un laboratorio di buone pratiche e consapevolezza alimentare.
Il progetto del Comune di Lecce all’insegna della Green Food Week vuole dunque coniugare salute pubblica e sostenibilità ambientale, offrendo strumenti e indicazioni per ridurre la carbon footprint e promuovere un’alimentazione più sana nelle mense scolastiche. Per approfondimenti e materiali, si rimanda alle Linee Guida e al documento “Cibo amico del Pianeta“. Ultimo aggiornamento: 13 aprile 2026.

