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Google Plus fa mea culpa: ma riuscirà a diventare un social network?

innovaizone
Google vuole sapere chi siamo, ma rinuncia a conoscere i nostri nomi reali. L’annuncio, insieme alle scuse per aver ignorato finora questa richiesta degli utenti, arriva direttamente con un post della pagina ufficiale di Google Plus: non ci sono più restrizioni sul nome da usare su Google Plus. Cambiano le policy sulla creazione e la scelta del nome del profilo di Google Plus, ovvero di Google e di tutti gli altri servizi collegati: usare il nome e cognome reale
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Scritto da chef