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1 Agosto 2026

Franco Baresi muore a 66 anni: omaggi e ricordi per il leggendario capitano del Milan

Il mondo del calcio piange la scomparsa di Franco Baresi, simbolo del Milan e dell'Italia. Ripercorriamo la sua vita e le sue imprese.

Franco Baresi muore a 66 anni: omaggi e ricordi per il leggendario capitano del Milan

Il mondo del calcio è in lutto per la scomparsa di Franco Baresi il leggendario capitano del Milan e della Nazionale italiana. A 66 anni, il ‘Kaiser Franz’ ci lascia dopo una lunga battaglia contro la malattia, lasciando un vuoto incolmabile nel cuore di milioni di tifosi.

Baresi, nato a Travagliato in provincia di Brescia, ha trascorso tutta la sua carriera con la maglia rossonera, diventando un simbolo di fedeltà e dedizione. La sua morte ha scatenato un’ondata di omaggi da parte di colleghi, tifosi e istituzioni, tutti uniti nel ricordare un uomo che ha fatto la storia del calcio.

Una carriera leggendaria con il Milan

Franco Baresi ha iniziato la sua avventura con il Milan nel 1977, esordendo in Serie A nel 1978. Con il suo stile elegante e la sua straordinaria capacità di leggere il gioco, è diventato il perno della difesa rossonera. Ha vinto sei scudettitre Coppe Campionidue Coppe Intercontinentali e quattro Supercoppe europee diventando uno dei giocatori più vincenti della storia del club.

La sua leadership è stata fondamentale per il Milan, soprattutto durante gli anni di gloria sotto la guida di Arrigo Sacchi e Fabio Capello. Baresi ha giocato al fianco di campioni come Gianni RiveraPaolo Maldini e Marco van Basten contribuendo a creare una delle squadre più forti di tutti i tempi.

Il soprannome ‘Kaiser Franz’

Il soprannome ‘Kaiser Franz’ gli è stato dato in onore di Franz Beckenbauer il leggendario difensore tedesco. Come Beckenbauer, Baresi ha rivoluzionato il ruolo del libero, trasformandolo in un vero e proprio regista della difesa. La sua capacità di anticipare gli avversari e la sua eleganza nel gioco lo hanno reso un’icona del calcio mondiale.

La Nazionale e il Mondiale del 1982

Con la Nazionale italiana Baresi ha vinto il Mondiale del 1982 anche se non ha giocato nessuna partita durante il torneo. La sua presenza in squadra, tuttavia, è stata fondamentale per il successo dell’Italia. Ha partecipato anche al Mondiale del 1994 dove ha giocato la finale persa ai rigori contro il Brasile.

La sua carriera in azzurro è stata segnata da una grande professionalità e dedizione. Baresi ha sempre rappresentato i valori del calcio italiano, diventando un simbolo di orgoglio nazionale.

Gli omaggi e i funerali

La morte di Franco Baresi ha scatenato un’ondata di omaggi da parte di tutto il mondo del calcio. Il Milan ha dichiarato tre giorni di lutto cittadino, con le bandiere esposte a mezz’asta. Anche la FIGC ha disposto un minuto di raccoglimento prima di tutte le gare amichevoli in programma.

I funerali si svolgeranno martedì 4 agosto nella Basilica di Sant’Ambrogio a Milano. Saranno presenti numerose personalità del mondo del calcio e dello sport, tutte unite nel ricordare un uomo che ha fatto la storia.

Paolo Maldini, altro storico capitano del Milan, ha scritto una commovente lettera di addio a Baresi, ricordando la sua guida e il suo esempio. ‘Mi hai insegnato a lottare fino all’ultimo respiro’, ha scritto Maldini, sottolineando l’importanza di Baresi nella sua carriera e nella sua vita.

Franco Baresi lascia un’eredità indelebile nel mondo del calcio. Il suo esempio di fedeltà, dedizione e professionalità continuerà a ispirare generazioni di giocatori e tifosi. Il ‘Kaiser Franz’ non sarà dimenticato.

Autore

Edoardo Marchesi

Edoardo Marchesi, voce delle notizie di Palermo, ricorda la notte in cui seguì il corteo in via Maqueda e decise di chiedere carte e nomi: da allora predilige verifiche sul campo. In redazione guida l’agenda delle emergenze e custodisce una collezione di vecchie mappe della città.