Cremona, città simbolo della liuteria italiana, è protagonista all’UlisseFest di Genova. Tra concerti, tavole rotonde e incontri, la città sta raccontando al pubblico la sua straordinaria tradizione e il sogno di diventare Capitale Italiana della Cultura 2029.
La partecipazione di Cremona al festival organizzato da Lonely Planet è un’occasione unica per valorizzare il suo patrimonio culturale e promuovere la candidatura a una delle più prestigiose onorificenze culturali italiane.
Il concerto dello Stradivari ‘Vesuvio’ del 1727
Uno degli eventi più attesi è stato il concerto del violino Stradivari ‘Vesuvio’ del 1727, uno dei capolavori di Antonio Stradivari. Il concerto, tenutosi nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale ha visto protagonista il violinista Edoardo Zosi che ha eseguito un programma che spazia dalle Fantasie di Telemann alle Partite di Bach fino a PaganiniBrahmsKreislerRespighi e Ysaÿe.
Ad aprire l’evento sono stati i saluti del sindaco di Cremona, Andrea Virgilio e della sindaca di Genova, Silvia Salis seguiti dall’intervento del conservatore del Museo del Violino, Riccardo Angeloni che ha raccontato la storia dello strumento e i suoi quasi tre secoli di vita.
La promozione di Cremona all’UlisseFest
La presenza di Cremona all’UlisseFest non si limita al concerto. La città ha partecipato a due nuovi appuntamenti dedicati alla promozione della sua offerta culturale e turistica. Il primo, tenutosi al ristorante stellato Il Marin nel Porto Antico di Genova ha visto la partecipazione dell’assessore alla Cultura Rodolfo Bona e di Tomaso Boyer di Itinerari Paralleli.
Durante l’incontro, Bona ha sottolineato come Cremona abbia saputo custodire il proprio patrimonio e trasformarlo in una risorsa per il futuro. La candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2029, ha spiegato, rappresenta l’evoluzione naturale di un percorso condiviso che coinvolge istituzioni, imprese, associazioni e mondo della formazione.
La tavola rotonda ‘Viaggio in Italia’
Alle ore 18, nella suggestiva Fontana del Ninfeo di Palazzo Lomellino l’assessore al Turismo Luca Burgazzi ha preso parte alla tavola rotonda ‘Viaggio in Italia’, dedicata alle destinazioni che possono vantare siti o elementi riconosciuti dall’UNESCO.
Durante l’incontro, Burgazzi ha evidenziato come il riconoscimento UNESCO della tradizione liutaria cremonese sia uno degli elementi distintivi della città. Tuttavia, il vero valore aggiunto risiede nella capacità di Cremona di costruire relazioni e progettualità condivise intorno a questo patrimonio.
Cremona, ha spiegato Burgazzi, è un esempio di come cultura, turismo, formazione, imprese e istituzioni possano lavorare insieme per rendere un patrimonio vivo e contemporaneo. Questa capacità di fare sistema è uno dei pilastri della candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2029.
La strategia di promozione di Cremona
La presenza del Comune di Cremona all’UlisseFest conferma la strategia di promozione della destinazione avviata negli ultimi anni. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio culturale come principale elemento identitario e competitivo della città, rafforzandone il posizionamento nel panorama del turismo culturale nazionale e internazionale.
La candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2029 rappresenta un’opportunità unica per Cremona di raccontare al mondo la sua straordinaria tradizione liutaria e il suo impegno nel promuovere la cultura come motore di sviluppo economico e sociale.



