Organizzatori e broadcaster hanno confermato calendario e telecronisti per le partite dei Mondiali 2026 del 18, 19 e 20 giugno, trasmesse in Italia su DAZN e Rai. Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2026.
Il quadro degli orari e delle voci in telecronaca è rilevante per chi segue i gironi e le sfide decisive per la qualificazione, mentre cresce il dibattito sul format a 48 squadre e sulle prestazioni delle nazionali considerate outsider. Le giornate in programma hanno proposto match potenzialmente determinanti per l’assetto dei gruppi.
Partite del 18 giugno: orari e voci
La giornata del 18 giugno si è aperta in notturna con Ghana–Panama alle 01:00 su DAZN, telecronaca di Luca Farinaseguita alle 04:00 da Uzbekistan–Colombia con Dario Mastroianni al microfono. Nel pomeriggio alle 18:00 Repubblica Ceca–Sudafrica è andata in onda su DAZN con Pierluigi Pardo e Alessandro Budel in cronaca.
In serata, alle 21:00, Svizzera–Bosnia è stata trasmessa sia su DAZN sia su Rai: per DAZN hanno commentato Edoardo Testoni ed Emanuele Giaccheriniper Rai Luca De Capitani e German Denis. Questi incroci hanno contribuito a chiarire gerarchie e margini nei rispettivi gironi.
Partite del 19 giugno: sfide e copertura
Il 19 giugno si è aperto a mezzanotte con Canada–Qatar su DAZN, telecronaca di Alessandro Iorimentre alle 03:00 Messico–Corea del Sud è stato affidato ad Alberto Santi. La gara di cartello, USA–Australiaha avuto calcio d’inizio alle 21:00 in simulcast su DAZN e Rai.
Sui due canali hanno commentato, rispettivamente, Riccardo Mancini con Christian Brocchi per DAZN e Gianluigi Zamponi con German Denis per Rai. La copertura incrociata ha garantito ampia accessibilità, con attenzione agli sviluppi che impattano la qualificazione.
Partite del 20 giugno: i match serali
Il 20 giugno è iniziato a mezzanotte con Scozia–Marocco su DAZN, telecronaca di Andrea Marinozzi. Alle 02:30 si sono affrontate Brasile–Haiti con Dario Mastroianni alla voce, e alle 05:00 Turchia–Paraguay con Gabriele Giustiniani in cronaca.
In fascia serale, alle 19:00, Olanda–Svezia è stata raccontata da Ricky Buscaglia e Alessandro Budel su DAZN. Alle 22:00 Germania–Costa d’Avorio ha visto Andrea Marinozzi e Fabio Bazzani per DAZN, mentre su Rai hanno commentato Alberto Rimedio e Lele Adani. Questi appuntamenti hanno chiuso una sequenza di incontri a ritmo alto nei gironi.
Dibattito sul format e assenza dell’Italia
Dopo sedici gare iniziali, una parte della stampa sportiva ha criticato la competitività del torneo con 48 partecipanticollegando la delusione anche all’assenza dell’Italia. Il confronto ha riguardato la presunta diluizione della qualità e il peso del linguaggio usato dagli opinionisti nella percezione del pubblico.
Le prestazioni di nazionali come GiapponeMaroccoMessicoAustralia e Capo Verde hanno evidenziato preparazione atleticaidee tattiche e approcci moderni, smentendo stereotipi sulle cosiddette “minori”. L’assenza dell’Italia è stata ricondotta a elementi strutturalicome gestione dei vivai e organizzazione dei settori giovanili, più che al numero di stranieri nei club.
Sul piano di gioco sono emersi ritmi altitransizioni rapide e pressing organizzato, con minore ossessione per il possesso fine a se stesso. Il prosieguo del torneo offrirà elementi per verificare la tenuta di queste tendenze e la loro incidenza sulle classifiche dei gironi.



