L’evento Innoweek 2026 – The Longevity Era si è svolto dall’8 al 10 ottobre presso il Falkensteiner Club Funimation Garden Calabria, a Curinga. In tre giornate intensi, più di cento relatori, decine di workshop e una competizione di pitch hanno creato un palcoscenico unico dove startup, grandi imprese, università e investitori hanno potuto confrontarsi sul futuro della Longevity Economy. La manifestazione, promossa dall’associazione Reboot e coorganizzata da Fincalabra, ha ricevuto il patrocinio del Parlamento Europeo, dei ministeri delle Imprese e degli Affari Esteri, nonché il sostegno di Intesa Sanpaolo, Refin London e Rubino Innovation Chain.
Innoweek 2026: un crocevia di startup, finanza e istituzioni a Curinga
Il sindaco di Curinga, Elia Carmelo Pallaria, ha aperto i lavori insieme a Fortunato Varone, direttore generale del Dipartimento Lavoro, Imprese e Aree produttive della Regione Calabria, e a Giuseppe Sofia, dirigente del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il Mezzogiorno. La presenza di queste figure istituzionali ha sottolineato il ruolo della pubblica amministrazione nella definizione di politiche per l’innovazione e l’attrazione di investimenti. L’evento ha inoltre riunito rappresentanti di reti nazionali e internazionali, tra cui NAStartUp, Rete Innovazione Sud, Factory Accademia e Confindustria Reggio Calabria, creando un ponte tra il Sud e il Centro-Nord italiano.
SpinUp Award 7ª edizione: 60 startup in gara per 9 premi
Il cuore della manifestazione è stato il SpinUp Award giunto alla sua settima edizione. Sessanta startup e scale-up, provenienti da settori quali intelligenza artificiale, telemedicina, robotica, biotecnologie e nutraceutica hanno presentato i propri progetti davanti a una giuria internazionale. Dopo i pitch, i partecipanti hanno avuto incontri B2B mirati a trasformare l’interesse in accordi di investimento o partnership industriali. Tra i vincitori, proposte come un robot per il monitoraggio della qualità dell’aria negli ospedali, un “naso elettronico” diagnostico e piattaforme AI per la creazione di gemelli digitali 3D dei pazienti.
Risultati concreti: finanziamenti regionali e networking internazionale
Il Avviso Startup della Regione Calabria ha registrato 678 domande entro il 30 giugno. Su 400 pratiche valutate, 55 startup sono state ammesse a finanziamento, con 11 milioni di euro già impegnati, pari al 74% del budget disponibile di 15 milioni. Fortunato Varone ha dichiarato che l’obiettivo è trasformare la Calabria in una “piattaforma d’attrazione europea”, semplificando le procedure e rendendo più efficienti gli strumenti finanziari per le imprese. Parallelamente, investitori come Primo Capital, P3pVentures, 12Venture, Indaco Venture e Global Alpha Capital Management hanno rappresentato collettivamente più di 2,5 miliardi di dollari gestiti, offrendo una fonte di capitale senza precedenti per le startup presenti.
Fincalabra: dal finanziamento al mercato dei capitali
Il co-organizzatore Fincalabra, guidato da Alessandro Zanfino, ha illustrato il proprio ruolo di “ponte” tra i progetti imprenditoriali e i mercati finanziari. L’azienda si impegna a trasformare le risorse pubbliche in leva concreta per gli investitori privati, facilitando l’accesso a venture capital e strutture di equity. Questo approccio è stato evidenziato durante le sessioni B2B, dove le startup hanno potuto incontrare potenziali finanziatori e partner industriali, accrescendo le loro possibilità di scalare a livello europeo.
Le tecnologie emergenti nella Longevity Economy
Il panorama tecnologico presentato a Curinga ha mostrato quanto la Longevity Economy sia ormai un ecosistema trasversale. Soluzioni di digital health hanno incluso piattaforme di telemedicina per la prevenzione cardiovascolare, sistemi AI per la diagnosi precoce di anemia e tumori, e dispositivi wearable pensati per utenti poco avvezzi al digitale. Nel campo della robotica, sono emersi esoscheletri per il supporto dei caregiver e robot autonomi per il controllo ambientale negli ospedali. Altre innovazioni hanno riguardato la medicina rigenerativa con biotecnologie per la rigenerazione tissutale e test urinari rapidissimi sviluppati da spin-off universitari.
Il futuro: una piattaforma europea per la Silver Economy
Gli organizzatori hanno già disegnato una roadmap che va oltre i tre giorni di Curinga. Tra le proposte, la creazione di una Biennale internazionale dedicata a tecnologie e modelli di business per la Silver Economy, oltre allo sviluppo di una piattaforma di riferimento europea per startup, scale-up e imprese innovative. L’ambizione è quella di rendere la Calabria un hub strategico per le aziende che vogliono accedere al mercato europeo della longevità, sfruttando la combinazione di talenti locali, capitale finanziario e reti internazionali.



