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Assange, un’accusa di stupro e la guerra sporca alla trasparenza

lifestyle
Il 25 giugno 2016 si è conclusa la settimana mondiale di mobilitazione in favore di Julian Assange, il fondatore di Wikileaks recluso nell’ambasciata Ecuadoriana a Londra dal 19 giugno del 2012. Sono passati quattro anni da quando fu costretto a rifugiarsi volontariamente in 20 metri quadrati per non essere estradato in Svezia e poi negli Stati Uniti dove potrebbe essere condannato a morte. Il motivo dei suoi guai giudiziari, a dispetto di quello che si potrebbe pensare, non sono però le
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Scritto da chef