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18 Luglio 2026

Apple e la sfida dei chip cinesi: il Congresso USA impone restrizioni

Apple cerca di ottenere l'autorizzazione per acquistare chip di memoria da produttori cinesi, ma il Congresso USA vuole bloccare queste operazioni per evitare rischi alla sicurezza nazionale.

Apple e la sfida dei chip cinesi: il Congresso USA impone restrizioni

In un contesto di crescente tensione tra Stati Uniti e Cina, il Congresso USA sta cercando di limitare l’acquisto di chip di memoria cinesi da parte di grandi aziende tecnologiche come Apple. La mossa, motivata da preoccupazioni legate alla sicurezza nazionale e alla dipendenza economica potrebbe avere ripercussioni significative sul mercato dei semiconduttori.

Il repubblicano John Moolenaar presidente della Commissione della Camera dei Rappresentanti sulla competizione strategica tra Stati Uniti e Cina, ha inviato una lettera al Segretario del Commercio Howard Lutnick chiedendo di impedire agli Stati Uniti di acquistare chip da CXMY e YMTC. Secondo Moolenaar, la dipendenza dai chip cinesi rappresenta un rischio inaccettabile per la sicurezza nazionale e la catena di approvvigionamento.

Le preoccupazioni del Congresso

La lettera di Moolenaar sottolinea che, a causa delle difficoltà di approvvigionamento, Apple e altre aziende statunitensi stanno cercando di acquistare chip di memoria da produttori cinesi. Tuttavia, questa dipendenza potrebbe avere gravi conseguenze. In particolare, i produttori cinesi collaborano con i militari, quindi ogni acquisto di chip sarebbe un sussidio all’Esercito Popolare di Liberazione.

Apple ha avviato attività di lobbying per ottenere l’autorizzazione all’acquisto di DRAM da CXMT che è inserita nel blacklist del Pentagono (elenco 1260H) ma non nella Entity List del Dipartimento del Commercio. YMTC, invece, è presente nella Entity List.

Le richieste specifiche

Moolenaar chiede all’amministrazione Trump di inserire anche CXMT nella Entity List e di rafforzare le restrizioni per YMTC. Inoltre, propone la firma di un ordine esecutivo per impedire alle aziende statunitensi di acquistare DRAM, HBM e altri tipi di memoria da CXMT, YMTC e altre aziende inserite nelle due liste.

Le conseguenze per Apple

Se la richiesta del Congresso verrà soddisfatta, Apple non potrà ridurre i costi di produzione, il che comporterà un ulteriore aumento dei prezzi finali dei suoi prodotti. Inoltre, l’azienda di Cupertino sta cercando di ridurre la dipendenza da NVIDIA per la fornitura di chip AI. Una possibile soluzione potrebbe essere l’acquisizione di una startup che progetta semiconduttori.

Apple ha avviato lo sviluppo di due chip per server basati sui futuri M5 Ultra e M7 Ultra dimostrando un impegno significativo nell’indipendenza tecnologica. Tuttavia, le restrizioni imposte dal Congresso potrebbero complicare i piani dell’azienda.

Autore

Edoardo Vitali

Edoardo Vitali ha coordinato la copertura della ristrutturazione del mercato ittico di Palermo, sostenendo la linea editoriale sulla trasparenza fiscale. Capo redattore economia, porta in redazione un tratto pragmatico e un dettaglio personale: conserva ancora taccuini degli incontri in Sala delle Lapidi.