Il 19 settembre 2026 l’attore romano Alessandro Borghi ha soffiato le sue quarant’anni. Un traguardo celebrato tra le sale della Mostra del Cinema di Venezia, dove ha presentato «Nessun dolore» di Gianni Amelio, e le campagne pubblicitarie di un marchio automobilistico francese.
Carriera e vita privata di Alessandro Borghi a 40 anni
Il percorso professionale di Borghi parte da un episodio quasi casuale: un talent scout lo scopre fuori dalla palestra e lo indirizza verso la recitazione. Prima di affermarsi sul grande schermo, tra il 2005 e il 2007 ha lavorato a Cinecittà come stuntman definendo quel periodo come uno dei suoi “trecento lavori”. Il passaggio decisivo avviene con Non essere cattivo (2015) e la serie Suburra che lo consacrano come uno dei volti più riconoscibili della generazione.
Gli esordi da stuntman e la scoperta della sindrome di Tourette
Nel 2020, a trentaquattro anni, la compagna Irene Forti, psicologa, riconosce nei suoi tic una syndrome di Tourette. La diagnosi, spiegata dallo stesso Borghi come una forma motoria e non verbale, gli fornisce un linguaggio per comprendere quegli spasmi involontari che lo hanno accompagnato da giovane. L’attore ha dichiarato di sentirsi più libero dopo aver ricevuto il nome della condizione, e Gianni Amelio lo ha incoraggiato a non nascondere i tic durante le riprese di «Nessun dolore» rendendoli parte integrante del personaggio.
Le testimonianze di Irene Forti e la paternità di Heima
Dal 2019 Borghi vive una relazione stabile con Irene Forti che è emersa pubblicamente al red carpet di Venezia nel 2021. Nel 2023 la coppia ha accolto il piccolo Heima un nome scelto dopo un viaggio in Islanda dove hanno scoperto che la parola indica il concetto di “casa” e al contempo di “mondo”. Il bambino, descritto come appassionato di aerei e cani, è già al centro di aneddoti familiari che mostrano il lato più affettuoso e quotidiano dell’attore.
Alessandro non ha mai celato l’importanza che la sessualità riveste nella sua vita. Dopo aver interpretato il leggendario Rocco Siffredi in Supersex ha più volte affermato che il sesso è una “priorità” e che, in media, uno dei suoi pensieri su sei riguarda questo aspetto. Tuttavia, ha precisato che l’amore più profondo per lui è quello condiviso con Irene.
Alessandro Borghi diventa volto di Peugeot: la 3008 hybrid
Nel giugno 2026 il regista di un nuovo capitolo della sua carriera è diventato l’ambasciatore italiano di Peugeot. Il progetto, intitolato “The Lion Takes the Stage”, vede Borghi accompagnare il lancio della nuova Peugeot 3008 un SUV fastback pensato per coniugare design e sostenibilità.
Il progetto “The Lion Takes the Stage”
Presentato durante la Mostra del Cinema di Venezia, il programma prevede la presenza dell’attore sul palco per il “Peugeot Award”, premi dedicati ai talenti emergenti del cinema. La scelta di Borghi è stata motivata dal suo legame con il mondo dell’intrattenimento e dalla capacità di trasmettere l’immagine di dinamismo e modernità che il marchio vuole associare al modello.
Specifiche tecniche e prezzo della Peugeot 3008
La 3008 è disponibile in tre varianti: Hybrid da 145 CV, Plug-In Hybrid e versione elettrica E-3008 Long Range da 230 CV, quest’ultima con un’autonomia dichiarata di fino a 700 km secondo il ciclo WLTP grazie a una batteria da 96,2 kWh. Le dimensioni (4,54 m di lunghezza, 1,89 m di larghezza, 1,64 m di altezza) e il passo di 2,74 m garantiscono spazio interno, con bagagliaio che varia da 520 a 588 litri a seconda della motorizzazione. Il prezzo di partenza della versione ibrida è di 41.650 euro, mentre la versione elettrica parte da 43.780 euro, raggiungendo i 48.430 euro per la Long Range.
All’interno, il Panoramic i-Cockpit da 21 pollici accoglie il conducente con un display curvo che integra strumentazione e infotainment, elemento messo in evidenza nella collaborazione con Borghi per sottolineare l’aspetto high-tech del veicolo.
Con il suo compleanno appena trascorso, Alessandro Borghi dimostra che la sua capacità di reinventarsi – dallo stuntman all’attore premiato, dalla diagnosi di Tourette alla paternità, dal cinema al ruolo di testimonial automobilistico – rimane il motore più potente della sua carriera.



