Gruppo CAP apre le porte della sua bioraffineria urbana di Rozzano per il Green Energy Day, offrendo ai cittadini la possibilità di osservare da vicino come il ciclo dell’acqua si connetta con la gestione dei rifiuti per generare energia. L’appuntamento è fissato per sabato 18 aprile 2026 e rappresenta un’occasione per approfondire i principi dell’economia circolare applicata su scala metropolitana. Durante il tour, i visitatori potranno comprendere il valore della rivisitazione dei processi tradizionali di depurazione, che diventano piattaforme di recupero risorse grazie a tecnologie integrate e a nuovi percorsi di trattamento.
Un impianto che integra acqua, rifiuti ed energia
L’impianto situato in via Ecologia a Rozzano, gestito da CAP Evolution, è stato ridefinito come una vera bioraffineria urbana dove i fanghi di depurazione e altri scarti organici vengono valorizzati per produrre biogas.
Il processo si basa su fasi di trattamento che consentono il recupero di materia ed energia: i flussi di rifiuti liquidi entrano in linea con i cicli dell’acqua, mentre scarti alimentari confezionati vengono opportunamente trattati per ottimizzare la resa energetica. Questo approccio dimostra come un depuratore possa trasformarsi in una risorsa per la comunità, riducendo l’impatto ambientale e producendo energia utile per la città.
La nuova piattaforma di trattamento
Di recente la struttura ha attivato una nuova piattaforma di trattamento dedicata ai rifiuti liquidi non pericolosi e ai rifiuti solidi alimentari confezionati. L’integrazione di questi materiali con i fanghi di depurazione permette di incrementare la produzione di biogas, migliorando l’efficienza complessiva dell’impianto. Grazie a sistemi di connessione e valorizzazione energetica, il gas prodotto viene convertito e immesso nei circuiti utili al territorio, contribuendo anche al teleriscaldamento locale: un esempio concreto di applicazione pratica dell’economia circolare in ambito urbano.
Cosa aspettarsi durante la visita guidata
Le visite saranno organizzate in due turni, alle ore 10:30 e alle ore 11:15, ciascuna della durata di circa 45 minuti. I partecipanti potranno seguire il percorso dei fanghi e dei rifiuti liquidi all’interno dell’impianto, osservando le fasi principali del trattamento e il funzionamento degli impianti di digestione anaerobica che generano il biogas. Le guide tecniche spiegheranno le scelte progettuali e le tecnologie impiegate per trasformare scarti in risorsa, con un linguaggio accessibile anche ai non addetti ai lavori, e illustreranno come l’energia prodotta venga reinserita nella rete urbana.
Approfondimenti tecnici e impatto sul territorio
Durante il tour verranno toccati temi quali l’efficienza energetica, la gestione sostenibile dei rifiuti e le modalità di valorizzazione energetica.
I partecipanti potranno comprendere le ragioni tecniche dell’integrazione fra flussi liquidi e solidi e vedere esempi pratici di recupero materia. Si parlerà anche dell’impatto locale: come il calore e l’energia immessi nel sistema contribuiscano alla riduzione delle emissioni e al supporto della rete di teleriscaldamento, offrendo una visione concreta di come infrastrutture urbane possano essere ripensate per aumentare sostenibilità e resilienza.
Partecipazione e informazioni pratiche
La partecipazione alle visite è gratuita ma è richiesta la prenotazione obbligatoria inviando un’email a [email protected] entro mercoledì 15 aprile 2026. I tour saranno attivati al raggiungimento di un numero minimo di 5 partecipanti. Per chi desidera esplorare altre realtà aperte in occasione del Green Energy Day, è possibile consultare la mappa completa degli impianti visitabili sul sito www.greenenergyday.it.
L’iniziativa è promossa dal Coordinamento FREE e da Legambiente, con l’obiettivo di avvicinare la cittadinanza ai processi della transizione energetica e alla cultura della gestione efficiente delle risorse.
Note conclusive
Visitare la bioraffineria urbana di Rozzano significa vedere concretamente come tecnologie e pratiche di gestione possano trasformare rifiuti in opportunità, favorendo il ritorno di materia ed energia alla comunità. L’evento del 18 aprile 2026 rappresenta un’occasione educativa e pratica per chi vuole comprendere il ruolo delle infrastrutture green nella città e osservare esempi replicabili di economia circolare applicata al servizio idrico e alla gestione dei rifiuti.

