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Virgin Media O2 attiva O2 Satellite con Starlink Direct to Cell e amplia la copertura nazionale

Il lancio di O2 Satellite segna un passo avanti nella connettività mobile: grazie a Starlink Direct to Cell, Virgin Media O2 estende la copertura e offre un backup satellitare per le comunicazioni in aree senza rete cellulare

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Virgin Media O2 e Starlink Direct to Cell hanno attivato nel Regno Unito O2 Satellite, il servizio che porta segnale dallo spazio sugli smartphone. L’iniziativa mira a colmare le aree senza copertura tradizionale e a offrire un ulteriore livello di resilienza nella connettività mobile.

Secondo i comunicati ufficiali, l’attivazione aumenta la copertura territorialmente riconosciuta dell’operatore dal 89% al 95% del territorio del Regno Unito, un’estensione equivalente a circa due terzi delle dimensioni del Galles. La messa in servizio ha ricevuto il riconoscimento normativo di Ofcom, che ha approvato la prima licenza nazionale per servizi satellitari diretti agli smartphone.

Alessandro Bianchi, ex Google Product Manager e fondatore con esperienza di startup, segnala che l’adozione di soluzioni satellitari per la connettività mobile rappresenta una risposta tecnica ai limiti di copertura degli operatori tradizionali.

I dati comunicati dall’operatore indicano un incremento significativo dell’area raggiunta; resterà da valutare l’impatto sul piano commerciale e sulla qualità effettiva del servizio nelle aree rurali e isolate.

Come funziona il servizio e cosa offre

Il servizio O2 Satellite si appoggia a una rete di satelliti in bassa orbita terrestre fornita da Starlink. I satelliti operano sui blocchi di spettro mobile autorizzati al gestore. Quando uno smartphone compatibile si trova fuori copertura cellulare, il dispositivo si aggancia automaticamente al segnale satellitare.

Attraverso la connessione satellitare lo smartphone può inviare e ricevere dati per le applicazioni supportate. La sincronizzazione avviene senza intervento dell’utente e mantiene le funzionalità di base di chiamata e messaggistica su app compatibili. Restano da verificare sul campo la latenza effettiva e la qualità del servizio in aree rurali e isolate.

Alessandro Bianchi, ex Google Product Manager, osserva che l’integrazione tra rete mobile e link satellitare è strategica ma non elimina le criticità di business: costi per copertura e sostenibilità del modello commerciale saranno determinanti. Nei prossimi mesi saranno disponibili dati sull’adozione e sul funzionamento continuativo del servizio.

Funzionalità al lancio

In continuità con le informazioni precedenti, il servizio offre al debutto supporto per messaggistica, chiamate e dati su app diffuse come WhatsApp, Messenger e Google Maps, oltre a applicazioni meteo e di tracciamento.

La soluzione è pensata per attività che si svolgono lontano dalla rete terrestre — escursioni, arrampicate, sport acquatici e navigazione — e mira a garantire un livello aggiuntivo di sicurezza e continuità comunicativa in scenari remoti. Nei mesi successivi saranno osservati i primi indicatori sull’adozione e sul funzionamento continuativo del servizio.

Compatibilità, costi e piano commerciale

In continuità con i dati iniziali, il lancio commerciale prevede un modello a pagamento per la maggior parte degli utenti. Al debutto il servizio O2 Satellite è offerto come opzione aggiuntiva per i clienti Pay Monthly al prezzo di £3 al mese.

Virgin Media O2 ha annunciato l’intenzione di includere il servizio senza costi aggiuntivi per i clienti dell’Ultimate Plan in una fase successiva. La società non ha fornito una finestra temporale precisa per questa integrazione.

La compatibilità al momento è limitata a dispositivi di ultima generazione. Il supporto riguarda in particolare la serie Samsung Galaxy S25 (S25, S25+, S25 Ultra, S25 Edge). L’operatore dichiara l’intenzione di estendere il supporto ad altri produttori e modelli nel corso del rollout.

Dal punto di vista commerciale, il modello punta a convertire gli utenti Pay Monthly e a premiare i clienti premium con l’inclusione nel piano top. Gli effetti su metriche come churn rate e acquisizione netta saranno indicatori chiave per valutare la sostenibilità dell’offerta.

I prossimi report operativi e i primi dati di adozione forniranno elementi concreti sul funzionamento continuo del servizio e sulle tempistiche di estensione della compatibilità. Le performance attese riguarderanno adozione, qualità del servizio e impatto sui piani tariffari.

Ruolo come soluzione di backup

In continuità con le considerazioni sulle performance attese, la piattaforma svolge anche una funzione di backup quando le reti terrestri risultano non operative. La rete satellitare si integra con la rete terrestre di O2 e si attiva automaticamente solo in assenza di copertura tradizionale. Il sistema offre così un approccio ibrido alla connettività mobile, pensato per mantenere servizi essenziali durante interruzioni locali.

La soluzione è proposta come misura di resilienza per operatori e grandi imprese. In questo ambito può ridurre i tempi di inattività per servizi critici e supportare operazioni in aree remote o colpite da eventi atmosferici. L’implementazione mira inoltre a semplificare il passaggio tra rete terrestre e satellitare senza intervento dell’utente.

Impatto strategico e dichiarazioni ufficiali

I vertici di Virgin Media O2 hanno definito il lancio una tappa significativa per la connettività nazionale. Il CEO Lutz Schüler ha ribadito l’impegno dell’azienda a innovare e a investire per garantire un servizio affidabile ai clienti.

Rappresentanti governativi e del settore hanno sottolineato il contributo dell’iniziativa al rafforzamento della leadership tecnologica del Regno Unito in Europa. Sul fronte commerciale, le autorità e gli operatori seguiranno l’andamento dell’adozione, della qualità del servizio e dell’impatto sui piani tariffari nei prossimi mesi.

La visione dei partner

Stephanie Bednarek, vice-president di Starlink Commercial Sales, ha dichiarato che l’obiettivo è rendere l’accesso ai servizi digitali possibile ovunque. Ha specificato che milioni di persone potranno fruire di dati, voce e video tramite app anche dove la rete terrestre non arriva. Il progetto è stato lanciato dopo test interni e sperimentazioni sul territorio.

La disponibilità del servizio è stata resa pubblica nelle comunicazioni stampa della società del 26 e 27, che hanno documentato l’attivazione e i dettagli commerciali iniziali. O2 Satellite è stato citato come un esempio concreto della complementarità tra infrastrutture terrestri e satellitari per ridefinire la copertura mobile e garantire continuità di servizio. Le autorità e gli operatori monitoreranno l’andamento dell’adozione, la qualità percepita e l’impatto sui piani tariffari nei prossimi mesi.

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Scritto da Staff

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