La gestione di TikTok negli Stati Uniti ha assunto una nuova dimensione con la costituzione della TikTok USDS Joint Venture LLC. Questa joint venture rappresenta un passo significativo nella relazione tra la piattaforma di social media e la sua casa madre, ByteDance, che ora detiene una quota del 19,9%. Tuttavia, l’algoritmo di raccomandazione continua a rimanere di proprietà dell’azienda cinese, il quale verrà modificato in base ai dati raccolti dagli utenti americani.
La struttura della nuova joint venture
La joint venture è stata costituita da un mix di investitori, comprendenti sia nuovi soggetti sia quelli già esistenti. In particolare, Oracle, MGX e Silver Lake detengono ciascuno il 15% delle azioni, mentre ByteDance mantiene il controllo dell’algoritmo. La conservazione dei dati degli utenti statunitensi avverrà sui server di Oracle, un aspetto che ha sollevato interrogativi tra i legislatori.
Le preoccupazioni dei politici
Numerosi membri del Congresso, inclusi rappresentanti di entrambi i partiti, hanno espresso perplessità riguardo all’accordo. Tra le loro principali preoccupazioni vi è la questione su come verrà garantita l’assenza di influenza da parte di ByteDance sulla nuova società. Il senatore Edward J. Markey ha affermato che l’accordo solleva più domande che risposte, sottolineando la mancanza di trasparenza da parte della Casa Bianca in merito ai dettagli dell’intesa.
Implicazioni e criticità
La nuova struttura societaria di TikTok presenta diverse criticità. Alcuni politici hanno ipotizzato che l’accordo possa avvantaggiare gli associati di Trump, trasformando TikTok in uno strumento di propaganda. Inoltre, è emersa un’informativa sulla privacy che prevede la raccolta di un numero maggiore di dati, compresa la posizione geografica degli utenti, alimentando ulteriormente le preoccupazioni riguardanti la sorveglianza.
Le reazioni degli utenti e dei media
Recentemente, si sono registrati problemi tecnici con la piattaforma TikTok, generando incertezze tra gli utenti riguardo all’affidabilità del servizio post-vendita. Non è chiaro se queste difficoltà siano correlate al passaggio di proprietà, ma il timore di una potenziale violazione della privacy continua a preoccupare gli utenti.
La situazione di TikTok negli Stati Uniti rappresenta un caso complesso, intrecciando questioni di sicurezza nazionale, privacy e interessi commerciali. I legislatori continuano a esprimere preoccupazioni riguardo a queste tematiche. Sarà fondamentale monitorare l’evoluzione della joint venture e le eventuali misure adottate per garantire la sicurezza dei dati degli utenti.

