Ogni anno, ilNAF, il club automobilistico norvegese, in collaborazione con il magazineMotor, organizza un test per valutare l’autonomia delleauto elettrichesia in estate che in inverno. Questo evento annuale si propone di misurare l’efficacia e la prestazione dei veicoli in diverse condizioni climatiche, coinvolgendo modelli rappresentativi di vari segmenti e fasce di prezzo, con un focus particolare sulle auto di origine cinese, che in Norvegia stanno guadagnando sempre più popolarità.
La sfida del gennaio 2026
Nel gennaio del 2026, 24 auto elettriche sono state sottoposte a un rigoroso test di autonomia, partendo da Oslo con le batterie cariche al 100%. Il percorso ha incluso autostrade, strade urbane e scenari extraurbani, fino a giungere in aree montane con forti pendenze, il tutto sotto una copertura di neve.
Le condizioni climatiche sono state particolarmente severe, con temperature che oscillavano tra-8°Ce-31°C.
Modalità di test
Il test ha avuto come obiettivo la misurazione dell’autonomia delle auto fino al punto in cui non erano più in grado di mantenere la velocità desiderata, comunemente nota comemodalità tartaruga. È risaputo che tutte le auto hanno percorso distanze inferiori rispetto a quanto indicato dai valori WLTP, ma la vera domanda è: quanto meno? Quale veicolo ha ottenuto il miglior risultato?
Risultati del test
Il primo veicolo a fermarsi è stato ilSuzuki e-Vitara, che ha raggiunto solo224 km, ovvero circa171 kmin meno rispetto ai dati WLTP. Al contrario, laLucid Airsi è distinta per la sua autonomia, arrivando a percorrere520 km, ma che rimangono ben440 kmal di sotto dei960 kmdichiarati.
LaMG6S EVha mostrato la percentuale di perdita più bassa, attestandosi al29%, con un confronto tra485 kme385 km.
Performance di ricarica
Il test non si è limitato solo all’autonomia, ma ha incluso anche la misurazione della velocità di ricarica in condizioni simili. IlNAFha registrato il tempo necessario per passare dal10%all’80%di carica. In questo ambito, lasmart #5ha sorpreso tutti, completando il processo in soli16 minuticon una potenza media di254 kW. Seguono laZeekr 7Xcon19 minutie la piattaforma MEB di Volkswagen, che include ancheFord, con un tempo medio di25 minuti. Il risultato meno incoraggiante è stato per laMazda 6e, che ha impiegato ben52 minuticon una potenza di soli69 kW.
Questa edizione del test è stata particolarmente impegnativa e offre uno spaccato importante per chi è in procinto di scegliere un’auto elettrica, tenendo conto anche di condizioni climatiche avverse.
Alcuni modelli hanno certamente dimostrato prestazioni superiori, sia in termini di autonomia che di velocità di ricarica. Gli utenti possono accedere a tutti i dati e grafici dinamici disponibili sulla pagina dedicata, per ulteriori approfondimenti e analisi.

