Nel percorso tracciato dal programma Autonomous Network Journey, avviato nel 2026, Telefonica ha registrato un’accelerazione significativa delle attività di automazione e intelligenza artificiale. L’operatore valuta i progressi su domini come fixed access, mobile access, transport, IP, core e telco cloud, oltre che su processi chiave quali planning, testing, deployment e operations. Questo approccio multidimensionale consente di avere indicatori pesati che riflettono la maturità reale per paese e a livello di gruppo.
Telefonica dichiara di aver chiuso il 2026 con dodici use case classificati come Level 4, tutti pienamente operativi, distribuiti tra Telefónica España, O2 Germany e Vivo in Brasile. Questi casi rappresentano funzioni in grado di agire in modo autonomo in base all’intento umano e sono fondamentali per innalzare la media globale di autonomia verso gli obiettivi fissati dal gruppo.
Che cosa significa arrivare a livello 4
Nel modello del Autonomous Networks framework del TM Forum, i livelli di autonomia vanno da 0 a 5: salendo nella scala, le reti diventano sempre più in grado di self-configuration, self-optimisation e self-healing. Telefonica mira a una media di autonomia di 3.75 entro il 2028 e a raggiungere il livello 4 in Spagna, Germania e Brasile entro il 2030. Queste pietre miliari richiedono non solo tecnologia, ma anche competenze operative consolidate e processi integrati tra domini di rete differenti.
Esempi pratici dei use case
Tra i casi attivati figurano soluzioni concrete: l’autonomous creation of network capacity con l’AI Fractal di Vivo e la sua evoluzione per la creazione cliente fibra (Fractal II); il digital twin del trasporto denominato NetOptimizer sviluppato da O2 Germany; e l’intelligent planning per la trasmissione e per il deployment di fibra cliente (Smart CAPEX) in Spagna e Germania.
Queste soluzioni integrano algoritmi di machine learning e analisi predittiva per prendere decisioni automatiche o suggerire azioni proattive.
Automazione operativa e resilienza di rete
Altri use case puntano a ridurre l’errore umano e ad aumentare la velocità delle operazioni: NetCheck per cambi software senza errori e per configurazioni IP intelligenti in Telefónica España, l’automazione di rilevamento e risoluzione su 5G Core virtualizzato di Vivo, e la InService Software Upgrade per il Core 5G di O2 Germany. A complemento, un virtual assistant sta automatizzando analisi operative, ticketing e diagnostica per abbassare i tempi di intervento e aumentare la qualità del servizio.
Correlazione multi-dominio e customer impact
Un altro ambito di sviluppo è la correlazione multi-dominio a livello cliente, che consente la rilevazione proattiva di impatti, anomalie e cause primarie sulle reti 4G/5G.
Questa capacità migliora l’esperienza utente perché anticipa degradazioni e attiva ripristini automatici o suggerimenti operativi prima che l’utente percepisca il problema.
Edge computing e casi d’uso industriali
Parallelamente all’automazione di rete, Telefonica ha esteso il proprio footprint edge in Spagna con 12 nodi attivi e servizi enterprise a bassa latenza già disponibili in cinque città: Madrid, Valencia, Sevilla, Bilbao e A Coruña. L’intenzione è portare il numero di siti a 17 entro l’anno aggiungendo ulteriori location per coprire esigenze locali e verticali.
Tra le iniziative industriali si segnala una collaborazione con CAF per un pilota europeo B2B che integra Edge e 5G SA nel settore ferroviario: grazie all’elaborazione vicino al bordo rete è possibile distribuire soluzioni di percezione interna basate su visione artificiale senza installare un nodo di calcolo in ogni carrozza, preservando la bassa latenza necessaria alle applicazioni critiche.
Nel complesso, l’insieme di tecnologia, talento e focus operativo descritto da Telefonica disegna un percorso credibile verso reti più autonome, riducendo costi operativi, accelerando i tempi di rilascio dei servizi e migliorando l’affidabilità percepita dai clienti. Il passo successivo sarà mantenere la traiettoria di implementazione e scalare queste capacità su scala di gruppo.

