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Taara Beam: la soluzione fotonica che porta velocità da fibra senza cavi

Taara porta la comunicazione wireless ottica su un chip con Taara Beam, un apparato compatto pensato per offrire velocità simili alla fibra su distanze fino a 10 km senza la necessità di spettro radio o scavi complessi

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Taara, nata negli ambienti di ricerca di X, la Moonshot Factory di Google, annuncia una piattaforma fotonica per distribuire connettività ad alta capacità in aree dove posare cavi o ottenere spettro radio è difficile o costoso. L’azienda presenta Taara Photonics e il prodotto commerciale Taara Beam. La dimostrazione dal vivo è prevista al MWC Barcelona 2026. I fatti sono questi:

I fatti

Taara sposta la funzione di trasmissione nella componente fotonica integrata, controllata elettronicamente. Il sistema mira a fornire servizi equivalenti alla fibra ottica senza posa di cavi. L’approccio riduce i tempi di deploy e aumenta la scalabilità rispetto alle infrastrutture tradizionali. Piattaforma fotonica indica qui un sistema che utilizza segnali ottici a breve distanza per collegamenti punto‑punto ad alta capacità.

Le conseguenze

Secondo fonti ufficiali, la soluzione potrebbe facilitare connettività in aree rurali e siti temporanei. Gli operatori beneficierebbero di minori costi iniziali e di una maggiore flessibilità di rete. La tecnologia richiede però valutazioni su interoperabilità con le reti esistenti e regolamentazione dello spettro ottico se pertinente.

La notizia è arrivata in concomitanza con l’annuncio della dimostrazione al MWC Barcelona 2026, dove Taara presenterà Taara Beam in una prova dal vivo.

Da sistemi meccanici a moduli fotonici integrati

I fatti sono questi: Taara sostituisce specchi e parti mobili con array di fase ottici. Si tratta di matrici di emettitori miniaturizzati su supporto solido. Secondo fonti ufficiali, l’architettura riduce la necessità di hardware meccanico per il puntamento del fascio.

Il passaggio a dispositivi a stato solido abbassa peso, ingombro e latenza. Inoltre aumenta l’affidabilità in ambienti urbani e in siti difficili da raggiungere. La notizia è arrivata in concomitanza con l’annuncio della dimostrazione al MWC Barcelona 2026, dove è prevista una prova dal vivo.

I fatti

I fatti sono questi: Taara Beam utilizza un modulo fotonico integrato che contiene oltre mille emettitori ottici organizzati in un array di fase. Il sistema traccia e devia i fasci tramite controllo elettronico del fronte d’onda. L’obiettivo è sostituire parti mobili e mantenere collegamenti stabili a lunga distanza, con throughput dichiarati fino a 25 Gbps.

Il cuore tecnologico

Il modulo concentra molte funzioni in un singolo chip grazie alla silicon photonics. Il controllo elettronico permette di modellare il fascio con precisione elevata.

Secondo fonti ufficiali, la tecnologia consente collegamenti fino a dieci chilometri senza componenti meccanici in movimento. L’approccio punta a ridurre costi e tempi di produzione, sfruttando le economie di scala dei semiconduttori.

Applicazioni e scenari d’uso

I fatti sono questi: Taara Beam è progettato per essere installato rapidamente su tetti, pali e infrastrutture esistenti. Il sistema si deploya in poche ore. L’obiettivo è creare mesh a banda elevata per servizi che richiedono throughput consistente e bassa latenza.

Tra gli impieghi principali vi sono il backhaul per small cell su arredo urbano e il fronthaul per architetture mobile avanzate. Fronthaul indica il collegamento tra radio e unità di elaborazione nella rete mobile. Il dispositivo può anche connettere cluster di data center e supportare sistemi di intelligenza artificiale che necessitano comunicazioni a bassa latenza.

Secondo fonti ufficiali, la rapida installazione e la produzione su scala contribuiscono a ridurre costi e tempi di roll‑out delle reti. L’adozione punta a favorire scenari urbani e centri dati con elevati requisiti di banda e affidabilità.

Vantaggi operativi ed economici

I fatti sono questi: operare nello spettro ottico non richiede licenze radio, riducendo i costi ricorrenti e la congestione delle bande RF. La mancata necessità di autorizzazioni semplifica le procedure amministrative e abbrevia i tempi di avvio delle connessioni.

La rapidità di installazione e la flessibilità di rete consentono alle aziende di rispondere prontamente alla domanda di capacità. Ciò evita scavi per la posa di fibra e negoziazioni per l’assegnazione di spettro.

Contesto e roadmap commerciale

I fatti sono questi: Taara impiega fasci luminosi per connettere aree remote e ha già implementato la soluzione Taara Lightbridge in oltre 20 paesi con operatori internazionali. Taara Beam rappresenta la fase successiva, con un fattore di forma ridotto per aumentare la densità di rete e abilitare installazioni su scala urbana e commerciale.

Secondo fonti ufficiali, l’azienda ha trasferito molte funzionalità della piattaforma precedente in un modulo fotonico delle dimensioni di un dito. L’obiettivo è accelerare la crescita della capacità e ridurre i costi operativi grazie alla maturazione tecnologica. Il passaggio a componentistica miniaturizzata mira inoltre a rendere più rapida e meno invasiva l’installazione in contesti urbani densi.

Taara presenta Taara Beam, una soluzione per connettività ad alte prestazioni rivolta ad operatori, fornitori di infrastrutture e grandi clienti enterprise. La presentazione pubblica è prevista a MWC Barcelona 2026, a Barcellona, con accesso anticipato riservato ai partner interessati. L’offerta punta a fornire collegamenti a bassa latenza senza posa fisica della fibra, per accelerare la scalabilità della rete in scenari critici.

I fatti

I fatti sono questi: Taara commercializza Taara Beam come alternativa pratica alla fibra ottica in contesti dove la posa risulta complessa o lenta. Secondo fonti ufficiali, la soluzione è indirizzata principalmente ad operatori, fornitori di infrastrutture e clienti enterprise con esigenza di capacità elevata. L’azienda offrirà accesso anticipato ai partner durante l’evento a Barcellona.

Le conseguenze

La proposta combina componentistica miniaturizzata, silicon photonics e controllo elettronico dei fasci per stabilire link stabili e ad alta capacità. Ciò riduce la necessità di lavori civili e accelera i tempi di roll-out nelle aree urbane dense. Il modello commerciale potrebbe rendere la connettività più accessibile e rapidamente scalabile per progetti critici e per reti a latenza sensibile.

Ultimo fatto rilevante: la dimostrazione pubblica a MWC offrirà elementi concreti per valutare prestazioni e usabilità della soluzione.

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Scritto da Staff

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