Stellantis ha ufficializzato che la Leapmotor B10 sarà assemblata nello stabilimento di Figueruelas, vicino a Saragozza, con l’avvio delle linee previsto nella seconda metà del 2026. Questo annuncio, confermato dall’amministratore delegato Antonio Filosa, segna un passo significativo nell’integrazione di un marchio cinese nella filiera industriale europea. La decisione non riguarda soltanto l’assemblaggio finale: una catena di fornitura locale porterà componenti chiave prodotti in Europa direttamente allo stabilimento, riducendo i tempi logistici e aumentando la quota di valore aggiunto a livello continentale.
Organizzazione della produzione e ruolo della joint venture
Parallelamente all’avvio dell’assemblaggio, la joint venture Lieder Automotive — creata da Fagor Ederlan e Duoli Technology — inizierà a fabbricare i componenti del telaio del B10 a partire da luglio 2026.
Questi pezzi verranno inviati allo stabilimento Stellantis vicino a Figueruelas per l’assemblaggio finale, un approccio che ottimizza la logistica e sostiene la produzione europea. L’accordo dimostra come la strategia industriale punti a combinare know-how locale e tecnologie cinesi per ottenere efficienza e riduzione dei costi.
Impatto sulla filiera e sulla logistica
La produzione dei pezzi in Europa significa meno dipendenza dalle lunghe catene internazionali e una maggiore resilienza alle fluttuazioni di mercato. Il modello scelto privilegia la prossimità tra impianti produttivi: i componenti del telaio prodotti dalla joint venture saranno consegnati alle linee Stellantis, limitando le distanze e abbattendo i tempi di approvvigionamento. Questo tipo di integrazione può influire anche sui costi di produzione e, di riflesso, sui prezzi di vendita al consumatore.
Posizionamento commerciale e offerte per l’Italia
La Leapmotor B10 è un SUV elettrico di segmento C lungo 4,52 metri, progettato per offrire spazio, tecnologia e un prezzo competitivo. Per il mercato italiano il listino partirà da 29.900 euro, con offerte di lancio e incentivi che potrebbero portare il prezzo d’attacco fino a circa 25.900 euro. La gamma includerà più tagli di batteria, incluso il pacco da 67,1 kWh che dichiara oltre 430 km di autonomia nel ciclo WLTP. Questi numeri rendono la B10 una proposta molto interessante per chi cerca un equilibrio tra autonomia e costo.
Versioni e autonomia
Oltre alla batteria da 67,1 kWh, la gamma prevede ulteriori configurazioni che consentiranno di adattare l’offerta alle esigenze dei clienti.
L’enfasi sulla configurabilità è parte della strategia per posizionare la B10 come alternativa accessibile nel segmento delle compatte medie. Per valutare la qualità costruttiva e le prestazioni reali, sono disponibili prove su strada che analizzano consumi, comportamento su strada e finiture, fornendo dati pratici oltre alle specifiche dichiarate.
Roadmap dei modelli e piano di espansione
Stellantis non si fermerà al solo B10: il piano prevede l’arrivo di ulteriori modelli a partire dal 2027, tra cui le B05 e A05, e la versione europea della citycar A10 che sarà commercializzata come B03X. Questa roadmap mira a costruire una famiglia di veicoli elettrici accessibili, sfruttando le sinergie tra le piattaforme tecnologiche cinesi e la capacità produttiva europea. L’obiettivo è anche quello di rispettare gli obblighi di riduzione delle emissioni richiesti dall’Europa, dopo l’abbandono da parte di Stellantis del pool con Tesla.
Espansione commerciale e numeri recenti
La strategia commerciale di Leapmotor in Europa si è tradotta in una rapida crescita della rete vendita e assistenza: sono stati aperti oltre 800 punti vendita e assistenza, raddoppiando la presenza rispetto al 2026. Nel 2026 il marchio ha ampliato la propria mappa commerciale entrando in paesi come Bulgaria, Croazia, Ungheria, Repubblica Ceca, Danimarca, Islanda, Irlanda, Slovacchia, Slovenia e Svezia. Questo sforzo ha prodotto risultati concreti: nel solo ultimo trimestre del 2026 Leapmotor ha registrato oltre 17.000 immatricolazioni in Europa, un incremento netto rispetto alle circa 1.300 unità dello stesso periodo del 2026.
L’avvio della produzione della Leapmotor B10 in Spagna rappresenta un esempio chiaro di come i costruttori stiano riorganizzando la produzione per rendere l’Europa un hub per veicoli elettrici a basso costo. Combinando componentistica locale, piattaforme consolidate e una rete commerciale estesa, Stellantis e Leapmotor puntano a offrire veicoli competitivi dal punto di vista del prezzo e delle emissioni. La strategia potrebbe accelerare la diffusione delle auto elettriche accessibili, riducendo al contempo la vulnerabilità della filiera alle interruzioni internazionali.

