Immagina di camminare lungo sentieri incontaminati, osservando la natura con occhi scientifici. Questo è ciò che hanno fatto circa 200 partecipanti durante il Cammino dello Studente un’iniziativa che ha unito escursionismo e monitoraggio ambientale in Abruzzo.
L’evento, promosso dall’Azienda per il diritto agli studi universitari dell’Aquila, si è svolto lungo il Cammino Grande di Celestino un itinerario storico e religioso che attraversa la Valle dell’Aterno e la Valle Subequana, dalla Basilica di Collemaggio fino alla Maiella e alla costa adriatica.
Monitoraggio ambientale sul campo
Alla dimensione escursionistica si è affiancata quella scientifica: mentre gli studenti attraversavano paesi e paesaggi incontaminati, biologi e tecnici dell’ARPA Abruzzo hanno illustrato le metodologie utilizzate per osservare e campionare lo stato di salute degli ecosistemi.
Il monitoraggio dei corpi idrici è stato al centro delle attività. Lungo il fiume Aterno, sono stati monitorati macroinvertebrati bentonici e diatomee organismi utilizzati per valutare lo stato ecologico del fiume e rilevare gli effetti delle pressioni esercitate sull’ecosistema.
Il progetto Vebs: salute e benessere dagli spazi verdi
Durante il percorso, il programma di educazione alla sostenibilità è stato arricchito da un approfondimento sul progetto Vebs dedicato al “buon uso degli spazi verdi e blu per la promozione della salute e del benessere”.
Il progetto, coordinato dalla Regione Calabria e dall’Istituto Superiore di Sanità, studia gli effetti che parchi, boschi, fiumi, laghi e aree costiere possono produrre sulla salute e sul benessere delle persone, in relazione alla qualità, all’accessibilità e alla sicurezza di questi spazi.
Un cambio di prospettiva: ambiente e salute
Il Cammino dello Studente ha permesso di ricondurre i concetti di sostenibilità a un’esperienza concreta. Prima osservare un fiume, poi comprenderne gli indicatori biologici, quindi allargare lo sguardo al rapporto tra qualità ambientale e salute umana.
“Portare ARPA Abruzzo lungo il Cammino dello studente significa trasformare il territorio in un vero laboratorio di conoscenza”, ha dichiarato il direttore generale di ARPA Abruzzo, Maurizio Dionisio.
Il valore di questa iniziativa sta nel rendere visibile il lavoro che c’è dietro la tutela ambientale: non soltanto dati e analisi, ma capacità di interpretare i segnali che arrivano dal territorio, dalle acque, dalla vegetazione e dall’atmosfera.
Fare educazione alla sostenibilità significa anche offrire ai giovani strumenti scientifici per comprendere l’ambiente e renderli più consapevoli del patrimonio naturale che sono chiamati a proteggere.



