Recentemente, gli utenti di Outlook che hanno aggiornato a Windows 11 25H2/24H2 hanno riscontrato un problema significativo: l’applicazione classica di Outlook non si chiude correttamente. Questo inconveniente è stato causato dall’installazione dell’aggiornamento KB5074109 e Microsoft ha fornito alcune soluzioni temporanee per mitigare il disguido.
Descrizione del problema riscontrato
Il bug, confermato da Microsoft, si verifica quando il processo di Outlook rimane attivo anche dopo la chiusura dell’applicazione. Questo porta a inconvenienti come l’impossibilità di riavviare Outlook senza prima terminare il processo di outlook.exe tramite il Gestione attività. L’unica alternativa precedentemente suggerita era la disinstallazione dell’aggiornamento problematico.
Cause specifiche del malfunzionamento
Il problema si manifesta principalmente con gli account configurati come POP3 quando i file PST sono archiviati su OneDrive.
Gli utenti hanno segnalato errori all’avvio dell’app, mancanza di email nella cartella di Posta inviata e download ripetuti delle stesse email. Microsoft ha quindi deciso di fornire delle soluzioni temporanee in attesa di un aggiornamento risolutivo definitivo.
Soluzioni temporanee proposte da Microsoft
Per affrontare il problema, Microsoft ha suggerito tre approcci provvisori. Le prime due opzioni sono piuttosto semplici: utilizzare la versione web di Outlook o disinstallare l’aggiornamento KB5074109. Tuttavia, per coloro che desiderano continuare a utilizzare la versione desktop dell’applicazione, è necessario seguire una procedura più complessa.
Procedura per rimuovere i file PST da OneDrive
Gli utenti devono innanzitutto localizzare la directory contenente i file PST, di solito situata in C:\Users\[username]\OneDrive\Documents\Outlook Files.
Una volta individuati, è consigliabile copiare questi file in un’altra cartella e rinominarli. Successivamente, nella scheda Email delle impostazioni dell’account, è necessario aggiornare il percorso per far riferimento alla nuova directory. Infine, nella sezione File di dati, il percorso precedente che includeva OneDrive deve essere rimosso. È importante notare che i dati non vengono eliminati, ma semplicemente disconnessi dall’account.
Possibili effetti su altri servizi di cloud storage
È fondamentale segnalare che questo bug non riguarda solo Outlook, ma potrebbe influenzare anche altre applicazioni che utilizzano servizi di cloud storage come Dropbox o altre piattaforme simili per la gestione dei file. Gli utenti di questi servizi devono prestare attenzione, poiché potrebbero riscontrare problemi analoghi.
In attesa di un aggiornamento mensile opzionale che dovrebbe risolvere definitivamente il bug, gli utenti sono incoraggiati a seguire le soluzioni temporanee fornite e a rimanere informati sugli sviluppi futuri da parte di Microsoft.
Questo aggiornamento potrebbe arrivare nei prossimi giorni, quindi è consigliabile tenere d’occhio eventuali comunicazioni ufficiali.

