Il 2026 si preannuncia come un anno cruciale per le aziende italiane, grazie all’introduzione di numerose misure agevolative destinate a promuovere la transizione ecologica. Queste iniziative mirano a incentivare gli investimenti in energia rinnovabile, efficienza energetica e sostenibilità ambientale, permettendo così alle imprese di ridurre il loro impatto ambientale e migliorare la loro competitività sul mercato.
Piano transizione 5.0
Il Piano transizione 5.0, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, offre opportunità significative per le aziende che desiderano investire in impianti per l’autoproduzione di energia. Tra le agevolazioni previste, spicca un incentivo che supera il 40% per i progetti di autoproduzione energetica, inclusi gli impianti di stoccaggio dell’energia prodotta.
Beneficiari del piano
Queste agevolazioni sono accessibili sia a piccole e medie imprese (PMI) che a grandi aziende, creando un ambiente favorevole per la crescita e l’innovazione nel settore della sostenibilità.
L’obiettivo è quello di fornire un supporto concreto a chi investe in tecnologie verdi.
Iniziative simest per la sostenibilità
Un altro strumento fondamentale è rappresentato dal programma SIMEST, che incoraggia gli investimenti per la sostenibilità ambientale. Questa iniziativa include progetti come l’installazione di impianti fotovoltaici, colonnine di ricarica e sistemi di efficientamento energetico. Le aziende possono beneficiare di un fondo perduto fino al 20% e di finanziamenti a tasso agevolato, coprendo così una parte significativa delle spese necessarie.
Condizioni per l’accesso
Le PMI e le grandi imprese che operano nel settore dell’export o che desiderano intraprendere questo percorso possono accedere a queste agevolazioni, facilitando così la loro transizione verso modelli di business più sostenibili.
Il contratto termico 3.0
Un’altra iniziativa importante è il contratto termico 3.0, gestito dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici). Questo programma supporta gli interventi volti a migliorare l’efficienza energetica e a produrre energia termica da fonti rinnovabili. Le agevolazioni possono arrivare fino al 65% del costo degli interventi, rendendo questa opportunità molto interessante per chi possiede un reddito d’impresa.
Beneficiari del contratto
Le agevolazioni sono destinate a tutti i soggetti con reddito di impresa e a chi ha un reddito agrario, contribuendo così a un ampio raggio d’azione per il miglioramento dell’efficienza energetica in vari settori.
Il bando isi-inail
Il bando ISI-INAIL rappresenta un’ulteriore opportunità per le aziende che intendono investire in sicurezza e sostenibilità. Questo programma offre contributi per l’installazione di impianti fotovoltaici e per la rimozione di amianto, con un fondo perduto che può variare dal 65% all’80% a seconda del progetto presentato.
Questa misura è particolarmente utile per le piccole e medie imprese e le grandi aziende che desiderano migliorare la loro infrastruttura energetica.
Vantaggi per il settore agroindustriale
In particolare, il settore agroindustriale e agricolo può beneficiare di agevolazioni significative per la realizzazione di impianti di produzione di energia solare, con un fondo perduto che può raggiungere l’ 80%. Queste iniziative non solo promuovono la sostenibilità, ma contribuiscono anche alla competitività delle imprese agricole.
Supporto e informazioni per le imprese
Per navigare nel complesso panorama delle agevolazioni disponibili, le aziende possono contare su supporto professionale. Italia Comfidi offre assistenza per l’accesso ai contributi europei, nazionali e regionali, grazie a un team di esperti in finanza agevolata. È fondamentale per le imprese informarsi e valutare quali opportunità siano più adatte alle loro esigenze.
Il Piano transizione 5.0, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, offre opportunità significative per le aziende che desiderano investire in impianti per l’autoproduzione di energia. Tra le agevolazioni previste, spicca un incentivo che supera il 40% per i progetti di autoproduzione energetica, inclusi gli impianti di stoccaggio dell’energia prodotta.0


