Il Parco archeologico di Pompei ha recentemente avviato un progetto innovativo intitolato Convivium: Sapori di Pompeii. Questo format digitale intende valorizzare il patrimonio vegetale e gastronomico dell’area vesuviana. Il nuovo show culinario si propone di unire cucina, storia e agricoltura sostenibile, creando un collegamento significativo tra il passato e il presente attraverso il cibo.
La cipolla bianca: simbolo di Pompei
Il primo episodio di Convivium è dedicato alla cipolla bianca di Pompei, un prodotto che rappresenta l’identità agricola locale. La scelta di questo ingrediente è significativa, poiché la cipolla bianca è un emblema della tradizione culinaria e si ricollega a ricette storiche risalenti all’antica Roma. Il piatto principale di questo episodio è la Patella Lucretiana, una preparazione che trae origine dal De re coquinaria di Marco Gavio Apicio, un testo fondamentale per gli appassionati di cucina romana.
Show cooking e reinterpretazione gastronomica
In questo episodio, lo chef Fabrizio Mellino, del ristorante Quattro Passi di Nerano, si dedica alla reinterpretazione della Patella Lucretiana. Insieme al direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegel, e all’archeologa Halinka Di Lorenzo, lo chef non si limita a presentare la ricetta, ma la arricchisce con ingredienti freschi e storici, provenienti dal Vivaio della Flora Pompeiana, situato all’interno della Casa di Pansa. Questo luogo è diventato un simbolo della sperimentazione botanica nel parco, dove si coltivano varietà storiche reintrodotte.
Un approccio scientifico alla gastronomia
Oltre alla cucina, Convivium integra un’importante componente scientifica. Durante la puntata, sono previsti due focus di approfondimento che esplorano la storia e l’evoluzione della cipolla bianca di Pompei. Il primo intervento è curato dall’archeobotanica Chiara Comegna, che analizza reperti paleobotanici per fornire una visione chiara della produzione e dell’uso delle cipolle nell’antichità.
Questi dati non solo arricchiscono il racconto, ma offrono anche uno spaccato autentico delle abitudini alimentari degli antichi pompeiani.
Coltivazione moderna e tradizione
Questo approfondimento si concentra sulla varietà di cipolla bianca attualmente in coltivazione, a cura di Maurizio Bartolini, restauratore di giardini storici. Bartolini analizza le tecniche agronomiche contemporanee e le innovazioni adottate, preservando al contempo un legame con le pratiche agricole storiche. Questo dialogo tra passato e presente non solo valorizza il patrimonio vegetale, ma evidenzia anche la continuità della tradizione agricola nel tempo.
Il progetto Convivium e le sue prospettive
Il format Convivium rappresenta un’iniziativa innovativa e multidisciplinare che integra cibo, cultura e sostenibilità in un’unica narrazione. La valorizzazione di ingredienti storici come la cipolla bianca di Pompei non solo celebra la tradizione culinaria del territorio, ma incita anche a riflettere sull’importanza della sostenibilità nelle pratiche agricole contemporanee.
Questo approccio offre un’opportunità unica per riscoprire e apprezzare la ricchezza del patrimonio gastronomico e botanico di Pompei, rendendolo accessibile e rilevante per le generazioni future.


