Excel online ha recentemente introdotto una funzionalità attesa da molti professionisti: Power Query. Questo strumento consente di importare dati da diverse fonti, pulirli e trasformarli direttamente dal browser, eliminando la necessità di utilizzare la versione desktop del programma.
Fino ad oggi, gli utenti di Excel online si sono trovati di fronte a limiti significativi. Ora, Microsoft ha colmato queste lacune, offrendo un’esperienza completa anche nel cloud. È importante notare che, per usufruire di queste funzioni avanzate, è necessario possedere un abbonamento Business o Enterprise. Gli utenti di Microsoft 365 personale o familiare potranno solo aggiornare le query già esistenti, senza possibilità di crearne di nuove.
Funzionamento di Power Query
Utilizzare Power Query è semplice: accedendo alla scheda Dati di Excel, è possibile cliccare su “Recupera dati” per scegliere la fonte desiderata, che può essere un file Excel, un CSV, un database SQL Server o anche SharePoint Online.
Una volta stabilita la connessione, si potrà selezionare la tabella da importare.
Editing e trasformazione dei dati
Dopo aver scelto i dati, si attiva l’Editor di Power Query, un ambiente dedicato dove è possibile pulire e riorganizzare i dati prima che vengano caricati nel foglio di calcolo. Questo strumento è molto versatile e permette di rimuovere duplicati, filtrare righe, cambiare tipi di dati e unire tabelle da origini diverse, il tutto senza necessità di scrivere codice. L’interfaccia è intuitiva e ogni operazione effettuata viene tradotta automaticamente in codice M, il linguaggio sottostante utilizzato da Power Query.
Origini dati supportate
Power Query su Excel online supporta diverse origini dati, tra cui file Excel, CSV, XML, JSON e database SQL Server. Anche se la gamma di connettori disponibili è ridotta rispetto alla versione desktop, che offre decine di opzioni come Azure e Oracle, il supporto attuale copre i casi d’uso più comuni.
Microsoft ha già annunciato che aggiungerà ulteriori origini in futuro, migliorando ulteriormente l’usabilità dello strumento.
Autenticazione e sicurezza
Quando si tenta di connettersi a un’origine dati, Power Query richiede di autenticarsi. A seconda del tipo di connessione, le modalità di autenticazione possono variare: per esempio, i file Excel non richiedono credenziali, mentre un database SQL Server può necessitare di autenticazione Windows o SQL Server. Questo processo è fondamentale per garantire la sicurezza dei dati e impedire accessi non autorizzati.

